Prime notizie sulla prossima Città Spettacolo per annunciarla come al solito: male

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Giordano, Mastella e Picucci
Giordano, Mastella e Picucci

Piccoli episodi fanno da apripista alla Benevento Città Spettacolo che verrà (a fine agosto). Indizi disseminati un po' qui, un po' altrove (sui grandi giornali nazionali, per esempio, che pubblicizzano le tournée estive degli artisti). Anticipazioni, anzi, lievi distorsioni. Intanto, appare il 4 luglio l'Avviso pubblico del Comune di Benevento per favorire la “presentazione di manifestazioni di interesse alla sponsorizzazione della XXXI edizione” del Festival. Non si tratta di una novità, è andata così anche in anni addietro; chiaro, ancora, non sorprenda che la “sponsorizzazione dovrà essere finalizzata a promuovere la manifestazione” ('sponsorizzazione': finanziamento di spettacoli, a scopo pubblicitario...). Evento che, more solito, per il Comune “sarà un significativo momento di crescita culturale attraverso le varie espressioni artistiche che veicoleranno l'immagine del territorio beneventano nei circuiti turistici nazionali”. Un presupposto 'ideologico' che dice tutto, anche il suo contrario.

C'è infatti da immaginare il forte interesse (appunto pubblicitario) di una qualsiasi azienda che, potendosi muovere, nel ventaglio di scelte offerte, fra sponsorizzazione finanziaria o di natura tecnica (sotto forma di fornitura di beni e servizi) o 'mista' (insieme delle due citate modalità), voglia legare il suo marchio a... qualcosa di cui ignori del tutto il risvolto. E' pur vero che il termine ultimo per tale selezione aperta è il 19 luglio, è altrettanto vero che l'appeal che favorisca l'impegno del privato (o anche del pubblico) fonda sulla sola fiducia, non essendo affatto noto il programma dell'appuntamento peraltro non così lontano nel tempo.

Dunque, siamo dinanzi a un esborso richiesto al buio, nel rispetto pieno di proficue strategie aziendali...

A proposito del buio. Eccolo squarciato da un opportuno annuncio sul concerto di apertura che sarà affidato (25 agosto, piazza Castello) a Fiorella Mannoia, personaggio indiscutibile del panorama musicale nazionale e non solo chiamato al varo di una rassegna. Teatrale. L'annuncio è venuto dal sindaco Mastella a margine di una conferenza stampa sui servizi cimiteriali – certo un caso, ma che rende difficile allontanare l'allegoria sullo stato agonico del Festival...

C'è che il megafono ancora una volta è fra le mani del primo cittadino, che ne fa buon uso. Personale, come sempre. E c'è da immaginare quanto l'assessore al ramo (Picucci) sia soddisfatto della ribalta sottratta alle sue prerogative – ma siamo certi: non emergerà alcun malumore -. E c'è da immaginare come il direttore artistico (Giordano) abbia accolto il sipario alzato sul 'suo' prodotto, ma anche in questo caso sarà difficile registrare dissensi sulle invasioni di campo...