I coniugi Mastella - Lonardo sulla tratta Benevento – Cancello - Napoli

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Mastella e Lonardo
Mastella e Lonardo

Sia il marito, Clemenet Mastella, che la moglie, Alessandrina Lonardo, entrambi di Forza Italia, hanno diramato stamani due distinte note, con proprie dichiarazioni, sullo stato della tratta frroviaria Benevento Napoli via Cancello. Ha scritto l'ufficio stampa del sindaco di Benevento Clemente Mastella: “L’introduzione del nuovo limite di velocità sulla tratta ferroviaria Benevento-Cancello-Napoli, con conseguente notevole allungamento dei tempi di percorrenza, rappresenta un ulteriore e grave disagio per quanti quotidianamente sono costretti a recarsi nel capoluogo regionale per motivi di lavoro o studio. A costoro, già da tempo penalizzati dal trasbordo con navetta a causa della frana in atto a San Martino Valle Caudina, esprimo la mia personale solidarietà. Si tratta infatti di una situazione da Terzo Mondo, ormai non più tollerabile. A questo punto credo sia improrogabile la necessità di trasferire la gestione della tratta Benevento-Cancello-Napoli dall’EAV alle Ferrovie dello Stato e di porre al centro dell’agenda politica regionale la questione del drammatico isolamento infrastrutturale in cui versa il Sannio”.
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Ha scritto l'ufficio stampa della senatrice Alessandrina Lonardo: "La senatrice di Forza Italia, Sandra Lonardo, ha presentato stamani un’interrogazione parlamentare al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, per chiedere di prendere misure per porre fine alle innumerevoli inefficienze e disagi cui i viaggiatori, pendolari, studenti e cittadini, che utilizzano la tratta ferroviaria Benevento-Napoli sono quotidianamente sottoposti. Ha chiesto, inoltre, di intensificare i collegamenti con Roma, introducendo ulteriori treni AV e prevedendo delle fermate nelle province di Benevento e Caserta per i treni Frecciargento no stop Bari-Roma-Bari.

”Quei pochi treni che collegano la città al Capoluogo di Regione versano in condizioni a dir poco indecorose e, peraltro, spesso vengono addirittura cancellati. - ha spiegato - Apprendo con sconcerto che alla percorrenza di un’ora e 40 minuti, ora il rischio è che si aggiungano altri 60 minuti. Veniamo, dunque, premiati con un ulteriore disservizio: eravamo già il Far West, rischiamo di diventare Africa. Tali situazioni umiliano la dignità della città di Benevento e della sua provincia, relegando queste ultime a ruolo marginale, periferico e subalterno. È davvero vergognoso lo stato di abbandono in cui versano i collegamenti stradali e ferroviari con la città di Benevento. Attualmente abbiamo solo due Frecciargento, nella fascia meridiana, unico collegamento diretto a servire la linea Benevento-Roma. Per il ritorno, la tratta è servita da solo tre treni. Inoltre, i treni ad Alta Velocità Bari-Roma, il Frecciarossa Bari-Milano e quello Taranto-Milano bypassano completamente i territori di Benevento e Caserta. Queste due province, pertanto, sono assolutamente penalizzate dall’attuale sistema di mobilità ferroviaria. Fino a questo momento nulla è stato fatto. Auspico che si possa dire finalmente basta a questa indegna situazione”.