Altrabenevento: "Concorso per dirigente alle finanze, continuano le stranezze"

- Politica Istituzioni IlVaglio.it

Scrive Sandra Sandrucci, per l'associazione Altrabenevento: "Sull'albo pretorio del Comune di Benevento le Determine sono pubblicate sempre con grande ritardo, salvo alcuni casi emblematici, come ad esempio le ultime due che riguardano l'assunzione del Dirigente alle Finanze. Con la prima, n. 1.062 del 9 agosto pubblicata il 14 settembre, il dirigente del Settore Personale, Alessandro Verdicchio, prende atto che la prima classificata al Concorso espletato in gran fretta a dicembre 2017, Marzia Bardascino dirigente alle Finanze in alcuni comuni della provincia di Salerno, ha rinunciato all'incarico e decide di assegnare il posto, a far data dal 28 agosto 2018, al secondo, Carlo Giliberti, funzionario ma non dirigente del Comune di Avellino Con la seconda Determina la n. 1.350 del 14 settembre lo stesso dirigente Verdicchio comunica che Giliberti non ha preso servizio perchè ha bisogno di sistemare alcuni adempimenti presso il Comune di Avellino dove tuttora lavora e quindi la sua assunzione è differita al 25 settembre.

In verità questo ritardo sorprende perchè Bardascino ha rinunciato dal 1 febbraio e il Comune aspettava solo la formale autorizzazione ministeriale per l'assunzione del secondo classificato, che è pervenuta il 2 agosto. Era apparso strano, inoltre, che Giliberti dopo aver frequentato gli uffici del Comune di Benevento diverse volte in attesa del prestigioso incarico, alla fine di luglio abbia ricevuto dal Comune di Calvi un incarico per sei mesi come funzionario contabile per dieci ore di lavoro settimanali in aggiunta al servizio che rende presso il Comune di Avellino.

Insomma, questo concorso per Dirigente alle Finanze continua fino alla fine ad essere caratterizzato da molte stranezze più volte segnalate da Altrabenevento ai vertici politici e amministrativi dell'Ente: bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale prima della pubblicazione della Determina e senza copertura finanziaria perchè il Ministero non aveva ancora approvato il Bilancio riequilibrato; nomina anomala della Commissione di concorso; mancata astensione del presidente della commissione per il rapporto di conoscenza con la candidata poi risultata vincitrice; illegittimi i tempi di fissazione delle prove orali, ecc.. Rilievi di non poco conto alle quali nessuno ha voluto dare risposte e che, pertanto, segnaliamo con un dossier alla Procura della Repubblica e al Ministero dell'Interno".