Il Benevento esce vincitore anche dalla corrida di Cittadella: 0-1. Terzo successo consecutivo

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Christian Puggioni
Christian Puggioni

Una gara all’insegna del gioco duro non sanzionato, delle continue, esasperanti proteste di allenatore e calciatori del Cittadella, una specie di corrida, insomma quella disputata stasera, in terra veneta, dal Benevento. I giallorossi tuttavia non si sono lasciati intimidire e, con largo merito, hanno portato a casa la terza vittoria consecutiva. 0-1 il risultato finale che non rende il divario dei valore tecnico e tattico mostrato dalle compagini in campo. Ha segnato Asencio, migliore in campo, cui solo la bravura del portiere patavino Paleari (il migliore dei suoi) ha negato altre due reti.

La gara è stata molto dura fin dall’inizio, per demerito dell’arbitro Minelli di Varese: Proia in particolare ha commesso una serie innumerevole di falli. Un clima esasperato anche dall’allenatore Venturato cui non andava bene nulla. Solo all’80° l’arbitro si è deciso a espellerlo. Minelli però, se non altro, ha evitato di abboccare a due richieste di calci di rigore del Cittadella, prima per un inesistente fallo di Billong su Settembrini e poi per un presunto fallo di mano di Volta su un tiro scagliato da meno di un metro. Episodio dubbio in area veneta per una trattenuta su Improta.
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Il primo tempo per larga parte va via con le squadre impegnate a distruggere il gioco avversario più che a costruire. I campani poi cominciano a tessere gioco. Il gol però arriva al 37°, su una ripartenza. Fallo laterale per i padovani, ma palla conquistata da Tello che passa a Del Pinto, da questi ad Asencio che lancia Insigne, l’esterno di Frattamaggiore si invola e serve un perfetto assist ad Asencio lanciato versa l’area. Il centravanti sannita controlla il pallone e insacca con una rasoiata dal limite, alla sinistra di Paleari. Poco altro fine alla fine della prima frazione di gioco.

Il Cittadella nella ripresa aumenta ancor più il suo furore agonistico che però rimane improduttivo, grazie a un’attenta fase difensiva del Benevento. E infatti sono i giallorossi a sfiorare il raddoppio, al 56’: Bonaiuto serve Asencio che tira, Paleari si tuffa e para. Nel mentre inizia il valzer delle sostituzioni, ancora una nitida palla gol per il Benevento: cross al bacio di Bonaiuto per Asencio, bel colpo di testa della punta sannita che però non va in rete, per una parata splendida dell’estremo difensore del Cittadella.

La gara così resta aperta e il Cittadella prova a pareggiarla, complici anche tre ripartenze fallite dal Benevento. Tre le occasioni da gol per i veneti: al 66’ con un tiro di Iori deviato in volo da Puggioni sopra la traversa; all’89’ con Settembrini che calcia forte da ottima posizione in area, ma stavolta è Puggioni a fare una splendida parata e a deviare il tiro; infine al 96’ con un colpo di testa di Finotto sull’ultima azione, da corner, della gara: sarebbe stata davvero una beffa.
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Per i veneti soprattutto da rimarcare la grinta, anche oltre il lecito, ma poco acume tattico. Da segnalare, con quella del già citato portiere, le prestazioni dei subentrati Finotto, Branca e Settembrini, probabilmente da mettere in campo prima.

Per i sanniti, oltre ad Asencio, e precisata una lode per tutti, sono da segnalare Tello, Billong e Di Chiara. Un plauso anche a mister Bucchi che ha fatto un turn over larghissimo, mettendo in campo a inizio gara ben sette giocatori non impiegati come titolari nel derby contro la Salernitana (Gyamfi, Di Chiara, Nocerino, Del Pinto, Asencio, Insigne e Bonaiuto). Con la vittoria ha così anche ottenuto di far rifiatare gli altri sette (si gioca domenica contro il Foggia al 'Ciro Vigorito') e di far considerare tutti i componenti della rosa sullo stesso piano, il che cementa lo spogliatoio e la voglia comune di vincere.
Una nota di costume, in ultimo: probabilmente, un ultrà del Cittadella sarebbe apparso più distaccato e obiettivo del telecronista di Dazn…

Tabellino
Cittadella – Paleari, Ghiringhelli, Frare, Drudi, Rizzo, Proia (Settembrini), Iori, Pasa (Branca), Strizzolo, Malcore, Siega. A disposizione: Maniero, Benedetti, Schenetti, Settembrini, Scappini, Branca, Della Bernardina, Bussaglia, Finotto Allenatore: Venturato.
Benevento Puggioni, Gyamfi, Volta, Billong, Di Chiara, Tello, Nocerino, Del Pinto (71’, Bandinelli), Insigne (61’, Improta), Asencio, Bonaiuto (80’, Ricci. A disposizione: Montipò, Gori, Sparandeo, Letizia, Costa, Coda, Maggio, Volpicelli. Allenatore: Bucchi.
Arbitro: Minelli di Varese.
Ammoniti: Siega, Settembrini; Tello, Asencio.