Non è ancora venuto il tempo perché le decisioni nel PD sannita partano dal basso...

- Opinioni di Giovanni Festa
il segretario provinciale del PD Carmine Valentino
il segretario provinciale del PD Carmine Valentino

Ha sbagliato i tempi, Antonio Furno, giovane militante del Pd cittadino che ha avuto l'ardire di lanciare il sasso nello stagno di una possibile discussione all'interno del partito (e perché no, al di fuori dello stesso) dai connotati 'politici', come cioè più s'adatterebbe alla natura di tale soggetto (leggi). La sua richiesta di far ripartire scelte importanti, come l'indicazione del successore di Claudio Ricci quale candidato presidente alla Provincia di Benevento, dal basso dei circoli e dall'alto di un confronto aperto, alimentando sul punto una sorta di dibattito pubblico, anche a mezzo stampa, ha dovuto fare i conti con la straordinaria importanza e l'oceanica affluenza alla concomitante (al suo intervento) Festa Provinciale de L'Unità. Dove la politica del territorio ha segnato il passo causa la presenza dei più alti esponenti dem fino a giungere comunque a una discussione... sui contenuti dell'intervento del presidente della giunta campana Vincenzo De Luca. I cui pregi (sostenuti nel passato) e difetti (oggi ri-scoperti) non erano, sono, saranno sconosciuti alla dirigenza locale, colta – a quanto pare - da improvvisa sorpresa nel valutarne i toni dopo il sostanziale 'allontanamento' sannita messo anche per iscritto (leggi).

Nel breve periodo, inoltre, è intervenuta la manifestazione romana di “resistenza civile”, cui ha ovviamente aderito il partito sannita (leggi). E negli intervalli qualche assemblea di sindaci ed il solito “totonomine” (Damiano? Napoletano? Forgione? Carofano? - ai posteri l'ardua sconfitta) in favore di stampa amica. Concluso, guarda un po' (leggi), da una comunicazione ufficiale del segretario Carmine Valentino, che individua (“...abbiamo fatto una scelta forte?”: abbiamo?) il sindaco di Montesarchio Franco Damiano quale competitor con ogni probabilità di Antonio Di Maria.

Riprendiamo, allora e paradossalmente, qui il tema proposto da Furno, meno volatile anche se certo meno interessante dal punto di vista mediatico rispetto a una qualsiasi polemica con De Luca o consesso di fasce tricolori. Lo riprendiamo per constatare il silenzio che c'è stato dei dirigenti ed esponenti di 'peso' provinciali, regionali, nazionali sanniti. Quindi, lo riprendiamo per rincuorare Furno e la sua voglia di chiarezza e trasparenza: avrà certo notato il muro di gomma contro il quale è andato a sbattere.