Le critiche agli assessori comunali mastelliani di Mimmo Franzese, consigliere di... maggioranza

- Politica Istituzioni IlVaglio.it
Mimmo Franzese
Mimmo Franzese

Uno dei critici dell'operato della Giunta cittadina sta rivelandosi, puntata dopo puntata, un consigliere di maggioranza, Mimmo Franzese schierato oggi con “I Moderati” e ieri con la lista “Mastella Sindaco” e , nonostante il cambio apparente di casacca, sempre presidente della Commissione consiliare Attività Produttive. Una specio di opposizione casalinga per l'amministrazione Mastella, al posto di chi dovrebbe esercitare tale ruolo per scelta, degli elettori. L'uno-due di Franzese è stato scagliato con altrettante note stampe nell'arco di appena otto giorni: nel mirino, due assessori. Si comincia (8 ottobre) con Felicita Delcogliano, che torna a farsi viva sulla scena politica attraverso un'ospitata mediatica in cui viene svelato il nuovo assetto che dovrà assumere il traffico cittadino (leggi); si prosegue (15 ottobre) con Luigi Ambrosone, che 'calpesta' le prerogative della Commissione presieduta da Franzese allestendo incontri a destra e manca sul Regolamento Dehors (leggi).

La critica politica di Franzese, sia nell'uno che nell'altro caso, può riassumersi, senza errore, in questa considerazione: le mosse degli assessori non solo non sono state concordate in maggioranza, ma hanno sorvolato pure sulle prerogative delle Commissioni consiliari. Un eccesso di autonomia, dunque, un mancato raccordo col lavoro dei consiglieri.

Senza entrare nel merito degli atteggiamenti tenuti e degli argomenti sul tappeto, e naturalmente oltre la dietrologia delle affermazioni e dei loro possibili risvolti, Franzese pone un problema nel sottolineare la mancanza di collegialità: il recupero della validità del ruolo del consigliere comunale, schiacciato dalla Giunta e molto spesso ridotto ad alzare un braccio, tanto nell'aula quanto nelle attività delle Commissioni consiliari. Insomma, emerge l'esigenza di una politica più inclusiva, i cui esempi sono peraltro presenti nel medesimo Esecutivo: si pensi agli assessori De Nigris (leggi) o Del Prete (leggi). Ecco perché di Franzese si può dire sia uno e bino: un vero oppositore di maggioranza. Mai sul punto, però, di prendere una decisione che abbia il sapore della risolutezza.