Piano Periferie, novità: le dichiarazioni di De Caro e Mastella

- Politica Istituzioni IlVaglio.it
Umberto Del Basso De Caro
Umberto Del Basso De Caro

E' stato raggiunto un accordo tra Governo e Comuni sulle risorse destinate a questi ultimi per la riqualificazione delle periferie. In merito, riportiamo le note a commento degli uffici stampa del deputato sannita del PD, Umberto Del Basso De Caro, e del sindaco di Benevento di FI, Clemente Mastella.
Ha scritto Del Basso De Caro: G
razie ai Sindaci d'Italia, all'Anci e alla battaglia del nostro Gruppo Parlamentare del Pd il governo ha fatto marcia indietro sul bando periferie. Molto bene, ma noi continueremo a vigilare e a tenere alta la guardia”. Così Umberto Del Basso De Caro, deputato Dem e tra i primi a fare battaglia sullo scippo dei fondi per le periferie da parte del Governo. "Adesso - aggiunge Del Basso De Caro - grazie ad un accordo siglato (ancora verbale nulla di scritto) si mettono in sicurezza, nella futura legge di Bilancio, tutte le risorse che erano state inopinatamente cancellate col decreto Milleproroghe un mese e mezzo fa, pari a 1,6 miliardi di euro. Verifichero' e vigilero' che non ci siano ulteriori sorprese o 'manine' nella legge di bilancio”. Da qui le conclusioni di Del Basso De Caro: "I sindaci avevano preannunciato , giustamente, un ricorso alla Consulta in caso di mancato sblocco: se il Governo darà corso all’impegno assunto in queste ore – dice Del Basso De Caro – bisogna desistere dal ricorso. Se invece nella legge di bilancio non ci sarà alcuna traccia di questi fondi firmerò anche io insieme ai sindaci, simbolicamente, il ricorso alla Consulta”.
***
Ha scritto Mastella: “Si riparte grazie all’impegno dei sindaci italiani, alla loro contrapposizione totale rispetto al Governo ed alle sue inadempienze, e a seguito anche dei ricorsi che, con l’ufficio legale dell’Anci, stavamo predisponendo, per recuperare la somma di 19 milioni, che indebitamente e ingiustamente era stata tolta a noi, così come altre somme erano state tolte a vari Comuni italiani per le esigenze e il degrado delle periferie, dove c’è tanta vita e c’è tanta sofferenza. L’accordo sottoscritto tra l’Anci e il Governo rimette in moto un meccanismo che si era interrotto e, anche se questo meccanismo andrà in maniera meno veloce di quanto era stato programmato precedentemente, siamo in larga misura soddisfatti per il risultato. Un risultato che si deve solo e soltanto alla caparbietà dei sindaci che, rappresentando il territorio e come autentici difensori delle vicende territoriali, hanno dimostrato compattezza, solidarietà tra di loro, e hanno indotto il Governo a questo ragionevole compromesso. Debbo dire che di questo siamo soddisfatti anche noi a Benevento e allestiremo, a partire da subito, gli strumenti necessari per essere operativi”.