Strade sporche: provino i beneventani a moltiplicare le denunce, per Via Sala ha funzionato...

- Politica Istituzioni IlVaglio.it
Via Nicola Sala
Via Nicola Sala

Il mattino della domenica, la penultima di ottobre, ha davvero l'oro in bocca per i residenti di via Nicola Sala. Di buon'ora, con la zona non del tutto sveglia ma certo a riposo dalle 'fatiche' quotidiane che la intasano di auto e maleducazioni varie, transitano un paio di mezzi dell'Asia ed è al lavoro un operatore ecologico: spazza i marciapiedi, raccoglie le bottiglie di vetro indecentemente depositate al di fuori della campana (malcostume a parte, che c'è, appare probabile che ciò sia avvenuto prima del suo svuotamento: quindi siamo in presenza anche di una mancata raccolta del materiale). Dispone, insomma, per un contesto più civile l'area: se ne rallegrano, da subito, i primi acquirenti dei quotidiani e chi si reca nella vicina parrocchia per la Messa. Non tarderanno gli altri, appena l'andamento più lento del giorno festivo prenderà l'abbrivio.

Non siamo dinanzi ad un episodio qualsiasi, ma alla risposta quasi immediata dell'azienda a una sollecitazione a mezzo stampa. Difficile, infatti, non riconoscere un rapporto causa-effetto nella lamentela che un residente nella zona ha, appena il giorno prima, affidato a Gazzetta di Benevento (“...da queste parti gli operatori ecologici non passano una scopa per terra da settimane per non dire da mesi. ...”).

Prima ancora, circostanze simili si sono verificate per altrettante doglianze, su altrettanti organi di informazione. Bene: oltre il conclamato ruolo di pungolo da parte dei 'media', la storia è poco edificante. Per l'Asia SpA. Che lo specifico servizio dello spazzamento e, più in generale, della pulizia dovrebbe assicurarlo senza alcuna sollecitazione, come accaduto quale ultimo esempio in via Nicola Sala. Che, muovendosi a comando, dimostra inerzia e poca conoscenza dello stato di 'salute' ambientale delle aree cittadine. Che seleziona i suoi interventi creando, in tutta evidenza, disparità nel trattamento (esisteranno altre zone in cui lo sporco la fa da padrone? - la domanda è retorica, per chiarire).

Soluzione? Lettori e no, opinionisti e no, blogger e no, utenti social e no è bene moltiplichino le segnalazioni di disagio: sarà la cartina al tornasole per capire fin dove arriva la democrazia anche in termini di pulizia...