Criminalità, la classifica del Sole 24 Ore: la provincia sannita in basso, ma lievita leggermente il numero dei reati

- Cronaca IlVaglio.it

Elaborando i dati del Ministero dell'Interno, relativi all'anno 2017, il quotidiano economico Il Sole 24 Ore ha stilato una classifica sull'indice della 'criminalità' del Paese provincia per provincia, che ha tenuto conto ovviamente dei reati che sono stati denunciati alle forze dell'ordine. Tenendo conto dei vari indicatori analizzati, e cioè omicidi e tentati omicidi; furti (con strappo, con destrezza, in abitazione, in esercizi commerciali, di autovetture); altri delitti (rapine, estorsioni, usura, associazione per deinquere, associazione di tipo mafioso, reciclaggio ed impiego di denaro, truffe e frodi informatiche, incendi, stupefacenti, violenze sessuali), il Sannio si colloca nelle parti davvero basse della graduatoria in questione, 101esimo posto (su 106), con 6649 denunce, una posizione ovviamente calcolata sul numero di denunce rapportata alla densità della popolazione. Nel complesso, però, in questo rilievo 2018, dopo tre anni in cui si è registrato sempre un calo nel numero dei reati, pur rimanendo quasi inalterata la collocazione, si registra una lieve inversione di tendenza, con un aumento in percentuale pari a +1,46%. Benevento continua inoltre ad essere la provincia campana con la minore incidenza del fenomeno criminoso, ma è ovvio che ciò non rappresenti affatto una consolazione anche perché va tenuta presente la già ricordata scarsa popolosità dell'area del Sannio in rapporto alle altre (e quindi l'incidenza di numeri anche piccoli nel rapporto con essa). Quanto alle singole voci che contribuiscono a sbilanciare il conto nuovamente verso l'alto, vanno segnalati ad esempio il +5,63% dei furti con destrezza; il +5,29% dei furti in abitazione; il +7,14% dei furti di autovetture. Ed ancora: in crescita pure i reati per associazione per delinquere (+200%), reciclaggio ed impiego di denaro (+66,67%), incendi (+10,66%), stupefacenti (+33,67%), violenze sessuali (+8,33%). Reati odiosi e che instillano paure (i furti), tentativi di salti di qualità (associazione e reciclaggio), atti di puro vandalismo (incendi), fenomeni che segnalano una società in bilico (stupefacenti) nonché brutale e culturalmente arretrata (le violenze sessuali).