Unisannio e Adisurc inaugurano le prime residenze universitarie a Benevento

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Il taglio del nastro
Il taglio del nastro

Scrive Angela Del Grosso per l’ufficio stampa di Unisannio: Giornata storica per l’Università degli Studi del Sannio. Da oggi le residenze universitarie sono una realtà. È stata inaugurata la struttura di 2mila quadri in pieno centro a Benevento. Il complesso di via San Pasquale con 50 posti letto, di proprietà dell’Università del Sannio, ceduto in comodato d’uso all’Adisurc della Regione Campania, dispone di stanze doppie e singole, aree studio, bar e cucine. Il taglio del nastro ad opera del rettore dell’Unisannio Filippo de Rossi, del presidente dell’Adisurc Domenico Apicella, del sindaco della Città di Benevento Clemente Mastella, e del presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca ha dato il via ad un’altra fase di vita del giovane ateneo sannita, appena ventenne.

“Abbiamo voluto far coincidere l’inaugurazione delle residenze con l’avvio delle celebrazioni del ventennale dell’ateneo sannita per dare a questo momento un valore simbolico importante. È stato raggiunto l’obiettivo di garantire ai nostri studenti un servizio essenziale – ha dichiarato il rettore Filippo de Rossi -. Quella delle residenze è una mancanza che possiamo finalmente colmare grazie all’impegno di più parti. Nel pieno centro storico, a due passi dall’Arco di Traiano e dalla Chiesa di Sant’Ilario, i nostri ragazzi potranno vivere e studiare in un ambiente confortevole, un fiore all’occhiello per Unisannio”.

“L’apertura delle residenze universitarie di Benevento – ha dichiarato il presidente Adisurc Domenico Apicella - rappresenta per noi un importante traguardo e corona dieci mesi di lavoro intenso e di grande collaborazione tra diverse istituzioni. Dal primo gennaio 2018 l’Adisurc è subentrata alle disciolte ex Adisu per rendere omogeneo il diritto allo studio su scala regionale, assumendo le best practice delle diverse realtà come modello diffuso. Abbiamo recuperato forti ritardi sull’erogazione delle borse di studio, abbiamo eliminato il limite di pasti giornalieri da erogare a Napoli garantendo, quindi, i servizi di ristorazione a tutti gli studenti, stiamo completando la realizzazione di un complesso residenziale a Caserta. Ci aspetta ancora tanto lavoro, ed io sento la necessità di ringraziare tutti gli attori in campo: dal presidente De Luca, che ha fatto del diritto allo studio una priorità del suo programma di governo, ai rettori campani, con cui stiamo pianificando obiettivi ambiziosi, a tutti i rappresentanti delle istituzioni ed enti della Campania. Un grazie a tutti i componenti del consiglio di amministrazione, al direttore generale, a i tutti i funzionari e dipendenti dell’Adisurc. Un abbraccio a tutti gli studenti della Campania, il futuro di tutti noi”

Il sindaco Clemente Mastella: “Più le istituzioni danno una mano alle università, soprattutto al Sud, e più gli atenei possono crescere. In quest’ottica rientra l’ultimo intervento del Comune nell’assegnare la struttura delle Orsoline in gestione diretta all’Unisannio”.

Il presidente Vincenzo De Luca ha ribadito l’impegno della Regione Campania in tema di diritto allo studio: a 110mila studenti è stato garantito l’abbonamento gratuito ai trasporti e finalmente l’erogazione delle borse di studio agli aventi diritto avviene nell’anno stesso di assegnazione. “Ci auguriamo – ha detto – un’inversione di flussi di giovani menti dal Nord al Sud. In Campania stanno ritornando ricercatori nel campo della sanità perché cominciamo ad essere un territorio con una sua attrattività senza logiche di clientela politica”. De Luca ha anche ricordato il riconoscimento internazionale di Unisannio nel campo dell’ingegneria del software: “Al di là della storia e delle dimensioni di una università conta la qualità della ricerca e dei docenti”.

“Finalmente – è intervenuto Gabriele Uva, il rappresentante degli studenti in Consiglio di Amministrazione dell’ateneo – oggi diamo la possibilità all’Università del Sannio di concorrere al pari degli altri atenei campani. Ora non abbiamo più alibi per provare a scalare le classifiche. Un grazie alla Regione e all’Università per l’impegno mostrato in questa circostanza. Le residenze universitarie sono una realtà e questa è una bella notizia”.