L’impatto delle dimissioni di Vincenzo Sguera su Forza Italia, un partito che in realtà non c’è

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Vincenzo Sguera
Vincenzo Sguera

Dovrebbe aver provocato uno sconquasso politico in chiave beneventana il mandato rimesso da Vincenzo Sguera, notizia diffusa con enfasi quasi... drammatica: non più coordinatore cittadino di Forza Italia, ancora consigliere comunale azzurro però. La lettera dell'addio dell'avvocato al ruolo strutturato, resa pubblica dalla stampa locale e diretta, per gerarchia, al commissario provinciale Mauro (silente nella comunicazione ufficiale quando c'è da diffondere qualcosa che non siano lustrini per la sua fazione), cita la stanchezza a fondamento dell'inconciliabilità di più impegni, ed è l'unica verità possibile ancorché rivelata. A essa converrà attenersi, e soprattutto valutare come non sia affatto uno scompiglio.

Nonostante tentativi (come l'attuale commissariamento) che solo una dose di incrollabile ottimismo può considerare generosi, Forza Italia, a Benevento e nel Sannio, è sempre stata l'espressione di una somma di singole personalità piuttosto che una entità organizzata. Nemmeno la rinnovata e strumentale adesione della famiglia Mastella, coronata dallo scranno senatoriale per una componente della stessa, è servita a rianimare una compagine vissuta, negli anni precedenti, soprattutto sull'identificazione con la 'ferrea' militanza di De Girolamo.

Figura in fondo umanamente debole quanto la sua crollabile adesione al verbo berlusconiano, posto in stand-by per un'avventura ministeriale con Alfano ma mai in pieno riconquistato dopo la sfiducia manifestata nei suoi confronti dai 'nuovi' compagni d'avventura. Questo per dire, in semplicità, che Forza Italia sommava magari voti ma non c'era, non c'è e, riflettendo la curva in discesa nel gusto elettorale degli italiani, non ci sarà nel Sannio, secondo i canoni della puntuale organizzazione richiesta ad un partito. Qualunque sia, pertanto, il retroscena della fuoruscita di Vincenzo Sguera, essa non getta affatto nel caos ciò che non esiste, né rappresenta un elemento critico per l'attuale governo cittadino. Che, in ugual modo, è solo una sommatoria di eletti senza alcun diretto collegamento con qualsivoglia forma-partito.