Italia Oggi e la qualità 2018 della vita (agra) in provincia. Benevento, il grande freddo: -16

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Consuetudini: le classifiche della qualità della vita nelle province italiane. Tempistica: apre Italia Oggi, come sempre (è la ventesima edizione, coordinata dal Dipartimento di Scienze sociali ed economiche dell'Università La Sapienza di Roma, pubblicata il 19 novembre). Commento all'esito: prevedibilità (Bolzano, Trento e Belluno sul podio). “I risultati dell’indagine confermano e approfondiscono alcune tendenze già emerse negli anni scorsi. In primo luogo che la qualità della vita in Italia è caratteristica delle piccole e medie città del Nord-Est e, in misura minore, del centro. Basti pensare che nelle prime 35 posizioni della classifica solo Aosta esce da questa direttrice”, scrive l'importante quotidiano economico. Ci sarebbe, invero, anche una novità, piacevole: “C’è un’altra tendenza che sembra emergere da qualche anno nella serie delle classifiche sulla qualità della vita, ed è quella della frammentazione della classica polarità Nord-Sud. Sono abbastanza evidenti i segnali di un Mezzogiorno che punta a emergere dalle tradizionali zone di insufficienza”. Ebbene, non è il caso di Benevento.

Restiamo al dato numerico: la terra che abitiamo è al 91° posto dei 110 possibili, preceduta – per stare ai confini regionali – da Salerno (89°), seguita da Caserta (104°), Avellino (105°) e Napoli (108° posto). Confronto campano: conservata rispetto ad un anno fa la seconda piazza. Riflessione complessiva: la vita in regione è agra. Confronto puro e semplice con la graduatoria di un anno fa: il grande freddo, una discesa a precipizio, -16 posti (2017: 75° posto). Riflessione complessiva: la vita in provincia è piuttosto agra.

Si dirà, la politica dirà: queste classifiche vanno interpretate, guardatevi (guardiamoci) intorno, ci sono elementi chiari che sconfessano una simile collocazione, eccetera. Bene, l'invito va colto: i sofismi vanno lasciati alla politica, i giudizi alla valutazione dei cittadini. Si guardino intorno, e dentro, poi riconoscano il merito. Se della classifica o della politica locale.

Per intanto, il principio dello studio è quello dell'esame di nove parametri - affari e lavoro, ambiente, criminalità, disagio sociale e personale, popolazione, servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero, tenore di vita – per ciascuno dei quali (che vanta una serie di sottodimensioni settoriali) a ogni provincia è stato dato un voto da 1 a 4 (nell'ordine: buona, accettabile, scarsa, insufficiente).

Veloce excursus.

Affari e lavoro: passaggio dall'80° posto all'87° posto (giudizio: insufficiente). Punte di 'eccellenza': il tasso di occupazione (101° posto), il tasso di disoccupazione (102°). Paradossi: numero di start up e PMI innovative (36° posto), numero di imprese registrate (3° posto), ma anche imprese cessate (12° posto).

Ambiente (o dell'eccellenza): 39° posto (accettabile). Ma giorni di superamento di PM10 82° posto (in ripresa, comunque); dispersione della rete idrica 82° posto; produzioen di rifiuti urbani 16° posto; potenza pannelli fotovoltaici installati sugli edifici comunali (...ma pensa): 25° posto; piste ciclabili (...ma pensa): 37° posto; raccolta differenziata: 37° posto (benvenuto compostaggio dunque). Piuttosto: frazione di territorio destinato ad aree verdi nel comune capoluogo: 109° e penultimo posto.

Criminalità (o dell'eccellenza-bis): 29° posto (buona, ma i discesa dal 12° posto di un anno fa). Dimensione territoriale e percezione della sicurezza contrastano o no?

Disagio sociale: 83° posto (scarsa. Ma attenzione, un balzo indietro di 43 posizioni). Infortuni sul lavoro (5° posto), morti per tumore (8°), suicidi (2°), reati a sfondo sessuale contro minori (34°) sono alcune fra le coordinate del disegno di tale mappa.

Popolazione: 44° posto (accettabile). Qualche figlio ancora si fa: numero medio dei componenti di famiglia, 18° posto. L'invasione: emigrati ogni mille residenti 22,71.

Servizi finanziari e scolastici: 81° posto (scarsa).

Salute: 83° posto (scarsa): organico medici e personale infermieristico 106° posto; medici ospedalieri per 100 posti letto 98° posto; personale infermieristico per 100 posti letto 107° posto; personale tecnico/sanitario per 100 posti letti 103° posto – sistema sanità.

Tempo libero e turismo: 83° posto (scarsa). Si passa ai bar (32° posto) piuttosto che fra i banchi di una libreria (86°).

Tenore di vita: “chiude la classifica la provincia campana di Benevento, come lo scorso anno” (110° posto, scarsa ovviamente). Quale migliore e fotografica conclusione...