Legittima difesa, Far West all'italiana: e io spero di cavarnela... Armarsi e il principio della ragionevolezza

- Opinioni di Bruna Varrone

Riceviamo e pubblichiamo: Questa lettera è rivolta ai 4 italiani su 10 che secondo il rapporto del Censis, sarebbero favorevoli alla detenzione di armi per la difesa personale. Sulla base di questo rapporto sventolato da Salvini, il Governo ha già recepito la direttiva Europea, con il decreto 104 entrato in vigore a Settembre, che facilita l’acquisto e la detenzione di armi, ma con la legge sulla legittima difesa che il governo giallo-verde annuncia per il prossimo Gennaio sostenuto anche da FI e Fratelli d’Italia, delusi dal decreto sicurezza per la permanenza di proporzionalità tra difesa e offesa, la situazione potrebbe peggiorare perché 4 italiani su 10 potrebbero precipitarsi ad ottenere il porto d’armi.

Quando lo Stato avrà completamente delegato, con il ddl sulla Difesa Personale, la vostra difesa a “voi stessi”, e dopo un furto chiamerete le forze dell’ordine che oggi arrivano in ritardo e vi diranno che poiché avete un’arma per difendervi, non avete bisogno del loro intervento, e che non siete stati buoni a difendervi capirete. Quando il ladro che vi entrerà in casa armato, trovandosi di fronte una persona che non ha la sua stessa esperienza con le armi ve la toglierà in un attimo, e potrà rivolgere contro di voi non solo la sua arma ma anche la vostra, quando il ladro che vi entrerà in casa non armato troverà nella vostra casa la pistola che potrà rivolgere contro di voi allora capirete. Quando qualcuno al quale avrete confidato di tenere l’arma, ve la prenderà di nascosto, e voi essendovi dimenticati di fare la verifica giornaliera di custodia dell’arma, non avendo fatto la denuncia vi troverete accusati nel giro di qualche ora di aver commesso un omicidio, per un colpo partito dalla vostra arma e vi troverete a difendervi davanti ai giudici per un reato che non avete mai pensato di commettere, capirete. Quando irati vi recherete per l’ennesima volta a casa del vostro vicino, perché butta le cicche sul vostro balcone e lui scocciato vi punterà l’arma che ha acquistato per legittima difesa, quando in una lite familiare vostra moglie o vostro marito vi minaccerà con l’arma della legittima difesa, perché sosterrà che la difesa contro una moglie o un marito irato, è legittima difesa capirete. Quando vostro figlio giocando a guardie e ladri di notte entrerà nella vostra camera da letto, e voi in preda ai fumi dell’alcol lo scambierete per un ladro e gli punterete la vostra arma contro, quando vostro figlio stanco di giocare a guardie e ladri con la pistola di plastica conoscendo dove tenete la pistola, sentirà il desiderio di vedere come funziona un’arma vera, capirete.

Quando vostro figlio minaccerà i suoi docenti per finta, dicendo che in casa ha un’arma vera e il docente avendone paura, e sapendo che l’arma esiste gli metterà 7, e vostro figlio capirà che nella vita ci si può fare strada con le minacce e si avvierà a fare il delinquente, verso il quale lo avrete amorevolmente e inconsapevolmente educato, capirete. Quando qualcuno di voi trovandosi in uno stato di forte depressione, solo e senza amore, dovesse ritenere l’arma l’unica cosa che lo fa sentire potente, e una volta svoltato l’angolo, trova una scuola dove andare a consumare il suo atto di narcisismo estremo come succede in America, capirete. Quando sarete in grado di riflettere sul fatto che in America l’uso dell’arma per la difesa personale non ha portato ad una diminuzione di aggressioni, ma semmai ad un aumento…forse capirete. Quando vedrete i politici che stanno portando avanti questa idea di sicurezza (Lega, M5S, Fratelli d’Italia, FI) ben difesi dalle loro scorte nelle loro belle case dorate, e capirete che essi non corrono tutti i rischi sopra-elencati che correte voi, e vi diranno che se vi siete fatti prendere la mano con le armi è colpa vostra, capirete finalmente che questi politici con il vostro voto, hanno armato le vostre mani contro voi stessi e le vostre famiglie.

Ognuno può sentirsi sicuro di se relativamente all’uso “proprio” che farebbe dell’arma che ha scelto di possedere, ma trovandosi a vivere in una comunità non può essere affatto certo dell’uso “improprio” che potrebbe farne l’altro, perché non si può essere certi che l’altro ragioni esattamente come te. D’altra parte gli errori involontari commessi dal personale, addestrato non solo a maneggiare le armi da fuoco, ma anche sulle leggi che ne regolano l’utilizzo proprio e improprio, dovrebbero far riflettere che le armi dovrebbero essere ad uso esclusivo delle “forze dell’ordine”. Il ragionamento, dunque, dovrebbe andare oltre il semplice messaggio che le forze politiche di maggioranza stanno facendo entrare nella testa dei cittadini, del “se sia giusto o non sia giusto”, perché diversamente per ogni delinquente colpito per una giusta causa da un privato cittadino, ci saranno centinaia di cittadini vittime, colpite senza giusta causa.

In tutto questo Far West che si profila in Italia nei prossimi anni, “io spero di cavarmela”, e insieme agli altri 6 italiani su 10 che non si sentirebbero affatto più sicuri, rimanere salda nei principi di ragionevolezza che ci accompagnano.