Presentato il volume di Mauta sui disegni degli antichi atti notarili di Benevento

- Cultura Spettacolo di Vittorio Zollo

Venerdì pomeriggio, nella sede dell’Archivio di Stato di Benevento, è stata presentata la pubblicazione dello storico dell’arte Luigi Mauta “Benevento nei disegni dei notai (SEC. XVII – XIX)” edita dall’Archivio di Stato di Benevento. L’evento si è sviluppato in una sala pienae attenta. L’opera di Mauta fa parte della collana “I quaderni dell’Archivio di Stato” ed è il risultato di un lavoro di due anni.

Il lavoro è consistito nello studio dei disegni allegati agli atti dei notai e relativo esclusivamente agli immobili della città di Benevento, inquadrato in un arco temporale che va dai terremoti del 1688 e del 1702 fino alla vigilia dell’Unità d’Italia.

Passando per il dominio francese e per il ritorno del papa re, con frazionamenti, distruzioni, ristrutturazioni, cambiamenti nelle destinazioni d’uso degli ambienti, Mauta ha anche tradotto il suo lavoro in digitale, realizzando delle schede, integrate dalla riproduzione del disegno, e la ha inserite in un dvd allegato al volume.

Le schede all’interno del dvd sono accessibili tramite una mappa interattiva che ricostruisce le singole proprietà all’interno dei confini delle parrocchie in cui – sulla base del decreto dell’arcivescovo Orsini del 1688 – era suddivisa la città entro le sue mura.

Alla presentazione, moderata da Annalisa Ucci, hanno partecipato molte personalità. Gli interventi che si sono susseguiti, da quello di Fiorentino Alaia, direttore dell’Archivio di Stato di Benevento a quello dell’arcivescovo di Benevento Felice Accrocca, hanno fatto emergere spunti interessanti sull’approccio allo studio della Storia.

Oltre a questo però, interessante è stato l’intervento di Valeria Taddeo, già direttrice dell’Archivio di Stato di Benevento, che ha fatto emergere delle criticità, sia sulla percezione che le persone hanno dell’Archivio di Stato sia sull’operato dell’Amministrazione Comunale in termini di attenzione allo stesso.

Presente anche il Sindaco Clemente Mastella, che si è complimentato con Mauta e con tutta la squadra che ha lavorato alla realizzazione di questo elaborato importantissimo. Di tale squadra fa parte soprattutto Giuseppe Vetrone, funzionario archivista di Stato, che ha guidato Luigi e ha supervisionato tutto il lavoro.