Aria inquinata - A due anni e mezzo dall’elezione, Mastella comincia “ad affrontare il problema”

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Il sindaco di Benevento Clemente Mastella
Il sindaco di Benevento Clemente Mastella

Stamattina, l’ufficio stampa del Comune di Benevento ha inviato ai giornali una nota così titolata: “Riunione operativa per affrontare il problema dell’inquinamento dell’aria”, Il testo così prosegue: “Il sindaco Clemente Mastella ha convocato stamani una riunione, a cui hanno partecipato l’assessore all’Ambiente Luigi De Nigris, il comandante della Polizia Municipale, Giovanni Fantasia e il dirigente del Settore Mobilità Andrea Lanzalone, per affrontare la questione del divieto di circolazione dei veicoli a motore conseguente lo sforamento dei valori massimi delle polveri sottili”.

La questione si trascina da molti anni e sovente, anche sotto l’amministrazione del precedente sindaco, si è pensato a porvi rimedio con queste vane ed estemporanee limitazioni al traffico veicolare in alcune parti di Benevento. A metà mandato (Mastella è stato eletto nel giugno 2016,)in questo dicembre 2018, dunque Mastella ha ritenuto di convocare una riunione “per affrontare la questione”.

Ma torniamo alla nota ufficiale odierna che così prosegue: “Premesso che la normativa vigente, al fine di tutelare la salute pubblica, impone obbligatoriamente al sindaco l’adozione delle suddette misure ogniqualvolta il PM 10 sfori per tre giorni consecutivi e il PM 2,5 per un solo giorno il valore massimo della media giornaliera (come verificatosi nei giorni precedenti l’adozione dello stop alla circolazione) e che un’eventuale disapplicazione di tale normativa costituirebbe un reato penale, resta comunque la necessità di procedere più in generale a una limitazione delle emissioni che determinano, soprattutto nel periodo invernale, un aumento dell’inquinamento dell’aria. Fenomeno, tra l’altro, aggravato anche dalla particolare condizione orografica della città di Benevento”.

Mastella, quindi prova innanzitutto a giustificarsi, verso il cittadino elettore che si sente danneggiato da tale provvedimento-salva polmoni: ho dovuto limitare il traffico sì, ma perché la legge lo impone .

Ma la Giunta Mastella aggiunge dell’altro e si appella ai concittadini: “Pertanto, essendo gli impianti di riscaldamento, assieme alle autovetture, uno delle principali cause del suddetto fenomeno, il sindaco Mastella ha riferito ai partecipanti di aver incontrato in precedenza il presidente della Provincia Antonio Di Maria per avviare un percorso di collaborazione teso ad un’azione di censimento e controllo (cd. “bollino verde”) degli impianti termici presenti nella città di Benevento. A tal fine è stato anche costituito un apposito gruppo di lavoro che opererà d’intesa con l’Asea che, com’è noto, già svolge da tempo tale azione di controllo sul restante territorio provinciale. Nelle more il sindaco Mastella ha comunque rivolto un accorato appello alla cittadinanza affinché ci sia un utilizzo più razionale e limitato degli impianti termici in modo da ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera”.

Dunque, Mastella - finalmente – è arrivato a porsi il problema (è costretto a farlo, precisa, dalla minaccia di una pena) di far fronte all’aria pericolosamente inquinata in città. Occorrono in merito, da troppo tempo, provvedimenti energici, di vigenza quotidiana e mirati, volti alla prevenzione del fenomeno e alla sua soluzione,

Mastella invece esordisce “costituendo un gruppo di lavoro” per iniziare a effettuare il controllo delle caldaie e chiede da subito ai beneventani di usarle il meno possibile. Un’altra dimostrazione delle tempestività, fattività e alacrità amministrative nei due anni e mezzo mastelliani a Palazzo Mosti!