Fondi per feste e restauri dei teatri: la Giunta Mastella annuncia strombazzando ma tace sulle coperture

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C’è un risvolto, nella delibera di Giunta comunale di Benevento n. 206/2018, che non appare, a prima vista. Risucchiato senza dubbio dall’interesse sia per i progetti di “riqualificazione dei teatri De Simone e San Nicola e connesse attività culturali che, soprattutto, per la novità del progetto che riguarda anche giardini e pertinenze del De Simone. Per la realizzazione di quest’ultimo, infatti, è stato possibile reperire fondi in quel gruzzolo di 510.000 euro che la Giunta Regionale destinò, in origine, alla “riqualificazione dei teatri Vittorio Emmanuele (il Comunale: per 299.864,10 euro - Ndr) e San Nicola (110.135,90 euro) e connesse attività culturali (100.000 euro)”.

Il percorso tortuoso della ripartizione di tali fondi ha avuto una prima variante dopo il finanziamento del Ministero Infrastrutture in favore del teatro Comunale, che ha permesso di stornare la somma ad esso destinata (299.864,10 euro) e rimodulare il piano economico precedente in tal modo: 100.000 euro per attività e manifestazioni culturali relative all’anno 2016 (“Streghe in luce”); 124.000 euro per attività e manifestazioni culturali per l’anno 2017 (A Sud di nessun Nord”); 160.000 al teatro San Nicola; 40.000 al teatro De Simone (per il certificato antincendio) ed 86.000 a giardini e foyer dello stesso - e sempre a 510.000 euro siamo.
Non ci vuole materia grigia in sovrappiù per comprendere che l’amministrazione Mastella ha trovato, in tale serbatoio, le risorse (224.000 euro) per finanziare un suo (forse “il” suo) principale interesse, quello del rendere felici (panem) le masse attraverso festeggiamenti vari (circenses).

Ma tale riformulazione del piano economico dei 510.000 euro intervenuta dopo il finanziamento ministeriale per il Comunale ha incontrato un riscontro parzialmente negativo da parte della Regione Campania, che ha precisato come si potesse riconoscere “una variazione che preveda una composizione della spesa pari al 70% della cifra complessiva per i lavori ed al 30% per gli eventi. Dunque, i 224.000 euro destinati dall’Esecutivo Mastella agli eventi erano pari al 44% circa dei 510.000 euro, con uno sforamento, cioè del 13%. Sotto, pertanto, con una nuova rimodulazione che destinasse – secondo le indicazioni della Regione – 357.000 ai lavori e 153.000 agli eventi.

E’ quella che, appunto, ritroviamo nella delibera 206/2018. Che strombazza il maggior importo destinato al teatro De Simone per i lavori di riqualificazione per struttura e annessi giardini e pertinenze (cosa comunque buona e giusta), ma lascia scivolare sottotraccia il ‘taglio’ ai fondi per gli eventi. Infatti, la ‘nuova’ scheda progettuale prevede: 160.000 euro per il teatro San Nicola; 40.000 + 157.000 per il teatro De Simone; 100.000 per gli eventi del 2016 (“Streghe in Luca”) e 53.000 per gli eventi 2017 (“A Sud di Nessun Nord”). Totale sempre lo stesso: 510.000.
Con la particolarità che passa da 124.000 a 53.000 euro il gruzzolo destinato all’evento “A Sud di Nessun Nord” (il ‘panino’ con Città Spettacolo 2017, si ricorderà) per rispettare il tetto massimo del 30% della cifra da destinare agli eventi di spettacolo.

Dei 71.000 euro di minori entrate per “A Sud di Nessun Nord” (124.000-53.000), e della conseguente nuova copertura da trovare, la delibera in questione tace.