Benevento - Presentati i 7 spettacoli della rassegna teatrale della Solot

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'L'Inquilino', gli interpreti: Massimo Pagano, Enzo Casertano e Maria Chiara Cimini
'L'Inquilino', gli interpreti: Massimo Pagano, Enzo Casertano e Maria Chiara Cimini

La Solot Compagnia Stabile stamattina, nel Mulino Pacifico di via Appio Claudio, in Benevento, ha presentato ai giornalisti i sette spettacoli della Stagione Teatrale 2018/2019. Sono stati illustrati dai direttori artistici della Compagnia Solot, Michelangelo Fetto e Antonio Intorcia. E' intervenuto il sindaco Clemente Mastella. Si partirà il 5 gennaio con 'L'inquilino' di Enzo Casertano, con Maria Chiara Cimini, Massimo Pagano ed Enzo Casertano, regia di Roberto D'Alessandro. Quindi, nella Giornata della Memoria, il 27 gennaio, si proseguirà con La ragazza si chiamava Anna', ispirato alla vicenda di Anna Frank, di Michelangelo Fetto, lavoro teatrale presentato dalla Solot e dai Due della Città del Sole, per la regia di Fetto, con Antonio intorcia, Michelangelo Fetto, Assunta Maria Berruti e Carlotta Boccaccino. Il 15 febbraio spazio a una prodizione Crasc Teatro di Ricerca per Totò crooner, su una passione fatale che il cleberrimo comico, rappresentato come una persona gelosa quasi come l'Otello shakesperiano, ebbe per una sciantosa.

Omaggio a Luigi De Filippo con tre date, 19, 20 e 21 febbraio, con la nota opera 'Un ragazzo di campagna', per la sua regia ripresa da Rosario Giglio, sarà presentata dalla Solot, dai Due della città del Sole e della Compagnia stabile di Agropoli.

Il 1° marzo l'Associazione SulReale presenterà 'Il mondo sommerso', liberamente ispirato all'opera di Eugene Ionesco 'Il re muore', per la regia di Katia Cogliano.

Sarà quindi volta dell'associazione culturale Teen Theatre che proporrà 'Amore... non buttarti giù', liberamente ispirata a Luv di Murray Schisgal, per la regia di Lucio Allocca, con Rosario D'Angelo, Ettore Nigro e Loretta Palo, "con i tre personaggi tutti compresi nel tentativo difficile, schizofrenico e nevrotico di comporre la propria esistenza".

In due date il 22 e 23 marzo, la Solot tornerà in scena con la versione in vernacolo beneventano, ambientata nell'Ottocento, dell'opera buffa di Dario Fo 'La Marcolfa', per la regia di Michelangelo Fetto e Antonio Intorcia.

A chiusura di rassegna, il 12 aprile, Il Teatro dell'osso e Giffoni Experience porteranno in scena 'Il fulmine della tearra. Irpinia 1980', scritto e diretto da Mirko De Martini, con Orazio Cerino, un monologo di teatro civile sui primi giorni dopo il terribile sisma del 23 novembre 1980 che sconvolse per sempre la provincia di Avellino.
Tutti gli spettacoli avranno luogo al Mulino Pacifico di Benevento, con inizio all 20.30.