Al Benevento non manca la grinta e con un po’ di fortuna pareggia contro il Brescia: 1-1

- Sport IlVaglio.it

Il Benevento contro il lanciato Brescia, secondo in classifica, per tutta la gara non riesce a fare un tiro pericoloso nello specchio della porta avversaria; al 73’ viene pure trafitto dopo una ripartenza lombarda, ma riesce a pareggiare, grazie a un clamoroso autogol di un difensore delle rondinelle. 1-1 il risultato finale, giusto, perché gli avversari non è che abbiano fatto meglio, nel gremito ‘Ciro Vigorito’. Continua così la striscia positiva dei sanniti guidati da mister Bucchi che, alla fine del girone di andata, ancora in attesa di saper proporre un definito e chiaro, proprio gioco, ha saputo almeno infondere nella squadra la grinta e la forte determinazione che in Serie B sono importanti come la qualità della manovra.

E la gara odierna lo ha dimostrato con le fasi difensive sempre prevalenti sui rari tentativi di impostare degne azioni di attacco delle due compagini. I bresciani non sono riusciti a dimostrare il valore dei loro uomini migliori, a cominciare dal tanto atteso Tonali, decisamente in giornata no: tra i peggiori. Il Benevento è tornato a proporre come cifra caratteristica, una volta conquistata la palla, lo scontato lancio in avanti per Coda o il ribaltamento di fronte, in linea orizzontale, con protagonisti Di Chiara e Letizia. Migliore la fase distruttiva, dimostrata anche dalle cifre delle palle conquistate, dei falli fatti e delle ammonizioni rimediate.

Difesa giallorossa ben registrata, almeno fin quando – al 51° - è rimasto in campo Antei, uscito per infortunio. Quando poi, al 67°, come lo stopper, ha dovuto lasciare il campo anche Letizia, quella solidità, già diventata vacillante, è venuta a mancare. E così è nato il gol degli ospiti sul loro fronte sinistro di attacco, con fuga e cross di Donnarumma: Torregrossa quasi indisturbato ha anticipato i nostri difensori portando la gara sullo 0-1.

Mancavano 17 minuti alla fine, poteva essere il colpo di grazia. Non lo è stato, innanzitutto per un bel po’ di fortuna: il difensore bresciano Cistana, al 79°, pressato da Coda, ha maldestramente calciato un pallone spiovente nella propria rete beffando il portiere Alfonso che non ha potuto rimediare. Ma, al regalo ricevuto, il Benevento ha anche aggiunto il proprio ardore: se si fosse potuto combinare, con un po’ di qualità in fase offensiva, avrebbe anche potuto portare a ribaltare del tutto la situazione e ai 3 punti.

Pareggio, però, da non disprezzare, in attesa del ritorno in campo a S. Siro il 13 gennaio, a porte chiuse, com’è noto, contro l’Inter per gli Ottavi di Coppa Italia. Il campionato riprenderà la settimana successiva, in quel di Lecce per la prima del girone di ritorno.

Il 3 gennaio intanto riaprirà il calciomercato che durerà fino alla fine di quel mese. L’anno scorso fu foriero di una rivoluzione che portò il Benevento, in Serie A, a disputare ben altra competizione rispetto al girone di andata. Vedremo se il presidente Oreste Vigorito proverà a rinforzarsi, di nuovo, mirando con maggiori mezzi a tornare nella massima divisione: la squadra è in una posizione di classifica che lo lascia sperare. Avendo come pare confermato Bucchi in panchina, giocatori di maggiore spessore in arrivo, potrebbero aiutare l’allenatore a superare i limiti evidenziati ancora da colmare.

Il tabellino
Benevento: Montipò, Volta, Antei (Billong 51'), Di Chiara, Letizia (67', Maggio), Del Pinto (76', Asencio), Tello, Bandinelli Improta, Insigne Coda. Allenatore: Cristian Bucchi.

Brescia: Alfonso, Sabelli, Cistana (83’ Gastaldello), Romagnoli, Mateju, Bisoli, Tonali, Martinelli (85’ Curcio), Spalek, Donnarumma, Torregrossa. A disposizione: Andreacci, Cortesi, Morosini, Viviani, Semprini, Milesi. Allenatore: Lanna.

Arbitro: Antonio Rapuano di Rimini

Note: Ammoniti: Cistana, Bisoli, Improta, Billong, Bandinelli.