Storie di PD sannita - Un sindaco va con Mastella e non stupisce. La sua maggioranza non lo isola: lo sostiene

- Opinioni IlVaglio.it
Il sindaco di Airola Michele Napoletano
Il sindaco di Airola Michele Napoletano

Sul locale Pd, sul segretario provinciale Valentino, sul consigliere regionale Mortaruolo e, soprattutto, sul deputato Del Basso Caro si abbatte, senza sorpresa alcuna, la perdita di un sindaco di peso, il caudino Michele Napoletano. Che, collocandosi nell'area di riferimento (?) di Mastella in particolare avendo nel mirino le prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale, alimenta il dibattito ad Airola e a mezzo stampa (“Bufera nei Democrat”, titola Il Mattino del 31 gennaio). Normale routine, va detto, in tempi di 'militanza ignota'. E, d'altra parte, le oscillazioni di Napoletano sono piuttosto datate nel tempo (leggi l'articolo del Vaglio.it del febbraio 2017), dunque non rappresentano una novità, né un malessere, essendo legate a vocazioni (cariche o mancate cariche) anche, se non soprattutto, di carattere personale.

Quel che fa più specie, però, in quest'abbandono ormai risaputo, non è la piccola polemica di paese (il sindaco opposto al segretario del circolo Pd di Airola), quanto la possibile evoluzione delle transumanze politiche a carattere generale. Conclude, infatti, l'articolista nel 'pezzo' citato: “La maggioranza fa quadrato attorno al suo sindaco, pronto alla nuova esperienza con il centrodestra”. Dunque, una intera compagine pur conservando, evidentemente, quelle prerogative che hanno indotto la gente a sceglierla e determinato l'elezione (cioè il posizionarsi con il centrosinistra), invece di sfiduciare chi ne abbandona la rotta segnata dal voto per dirigersi verso un approdo di ben altro tenore, lo sostiene, contribuendo ad aumentare il grado di ambiguità amministrativa e fluidità di appartenenza che ormai dominano il variegato mondo della politica-post (quella, cioè, che viene dopo: il nulla).