Insigne trascina alla vittoria: il Benevento rifila un tondo 3-0 al Venezia

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Roberto Insigne
Roberto Insigne

Benevento-Venezia è stata la gara di Roberto Insigne, l’attaccante prestato quest’anno dal Napoli al team di patron Vigorito. Il fratello d’arte negli ultimi tempi sta facendo la differenza nella squadra giallorossa, impiegato da seconda punta e non più da esterno, come a inizio campionato, da mister Bucchi. Oggi è stato già il più attivo nel primo tempo, ma poi si è consacrato nella ripresa segnando due gol e lanciando, con uno dei tanti passaggi smarcanti fatti vedere, Bandinelli poi steso in area. Calcio di rigore trasformato da Coda.
E’ stata una gara molto combattuta, benché abbia visto una netta prevalenza in zona gol del Benevento. Con i veneti che hanno solo una volta richiesto una impegnativa parata a Montipò, peraltro per una topica difensiva dei sanniti. I lagunari sono apparsi anche troppo nervosi e non solo per due decisioni dell’arbitro Nasca che hanno contestato. Nel primo tempo, per un gol (in netto fuorigioco) non concesso, sul quale però, a ragione, hanno reclamato almeno un calcio di punizione dal limite, dato che il vantaggio concesso non si era concretizzato. Più esasperate le proteste nella ripresa, si era già sull’1-0. Dopo una punizione di Schiavone che aveva abbattuto Tello in barriera, la palla è finita a Domizzi che è andato a contatto con Antei. Il capitano veneto ha protestato perché riteneva ci fosse calcio di rigore. Si è beccato un giallo, ma non pago ha reiterato le proteste fino a farsi espellere. Ha così solo reso più agevole la vittoria ai padroni di casa che, in superiorità numerica, hanno poi colpito altre due volte.
Il Benevento ha mostrato grinta, applicazione e anche più ordine in mezzo al campo con in cabina di regia il nuovo arrivato Crisetig che ha ben figurato. Insigne è apparso il più in palla, non solo per le due belle reti (nel primo tempo, invero, se n’è mangiata un’altra ben più comoda da siglare), ma per come abbia offerto assist ai compagni. Ottima anche la prestazione di Bandinelli, da rimarcare con quella di Letizia.
Una bella partita, insomma, che rilancia i sanniti in zona promozione in serie A. In attesa che a breve scendano in campo Brescia, Pescara e Palermo, ora, i sanniti sono quinti in classifica, in particolare per la promozione diretta sono a quattro punti dai rosanero in vetta e a tre dalle rondinelle seconde. Ma sia i siciliani che i lombardi hanno un gara in più e dovranno fermarsi per un turno a testa. Stop appena patito, invece, dal team di Bucchi. Sognare è più che lecito…

La cronaca
10° - Insigne passa a Coda, tiro dal limite centrale: Vicario blocca.
14° - Fuga di Bandinelli sull’out sinistro e cross, Insigne solo in area spreca tirando alto.
22° - Passaggio filtrante di Insigne a Letizia che penetra in area fino in fondo ma poi serve il portiere veneto.
28° - Punizione dal limite di Insigne sotto la traversa, Vicario la devia in angolo.
31° - Proteste del Venezia. Besea steso al limite da Letizia, la palla finisce a Rossi che segna, ma in fuori gioco: gol annullato. I veneti a quel punto volevano almeno il calcio di punizione.
34° - Corner per i lagunari, Besea sotto misura, scomposto calcia ma spreca: tiro alto sulla traversa.
40° – Bel cross di Insigne, Coda impatta di testa ma spedisce di poco fuori.
44° - Sugli sviluppi di un corner, Buonaiuto imbecca Improta che controlla, ma solo sfiora il bersaglio.
46° - Ancora Buonaiuto pennella per Volta, sempre su un calcio d’angolo, il difensore è sfortunato: il suo tiro sotto misura è respinto dal palo.
58° –Il Venezia fallisce il vantaggio. Domizzi si libera di due sanniti e crossa, Bocalon da ottima posizione di testa spreca fuori.
59° - Azione personale di Buonaiuto, il suo tiro dal limite finisce a lato di poco.
63° - Insigne fa l’1-0: dopo aver propiziato l’azione con una finta a beneficio di Coda, la palla gli ritorna e da dentro l’area fulmina Vicario.
71° - Corner pe ri evneti, la palla schizza al limite ed è raccolta da Domizzi, gran tiro alyo di pochissimo.
79° - Episodio decisivo. Punizione di Schiavone che in barriera colpisce Tello abbattendolo. L’arbitro fa continuare. Palla a Domizzi che entra in contatto con Antei e va a terra. I veneti chiedono il rigore. Domizzi, che ne è la presunta vittima ma che è anche il capitano dei veneti, perde le staffe, eccede oltre modo nelle lagnanze, beccandosi prima l’ammonizione e quindi l’espulsione.
86° - I beneventani perdono banalmente palla poco fuori la propria area, Bocalon entra in area e tira una sassata, Montipò ribatte.
89° - Insigne lancia pregevolmente Bandinelli che si invola in area. Coppolaro (beneventano di nascita) lo stende. Calcio di rigore. Coda trasforma con un forte tiro centrale.
93° - Bandinelli irrefrenabile entra di nuovo in area e pennella un cross al bacio per Insigne che di testa insacca.

Tabellino
Benevento : Montipò, Volta, Antei Di Chiara, Letizia, Buonaiuto (Tello, 69°), Crisetig (Del Pinto, 75°) , Bandinelli, Improta (Gyamfi, al 64°), Insigne, Coda. Allenatore: Bucchi.
Venezia : Vicario, Coppolaro, Modolo, Domizzi, Zampano Segre, Besea (Pinato, 75°), Zennaro (Schiavone, 64°), Bruscardin, Rossi (Vrioni, 67°), Bocalon. Allenatore: Zenga.
Arbitro Luigi Nasca, di Bari.
Ammoniti: Bocalon, Segre, Tello.
Espulso: Domizzi.