Benevento ai ‘Massimi’… livelli. 2-1 al Pescara ma abruzzesi annientati sul piano del gioco

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Benevento al massimo, anzi ai ‘Massimi’ livelli, perché il superlativo assoluto è anche il nome dei due marcatori sanniti, Massimo Coda e Massimo Volta, che hanno timbrato la vittoria nella gara più bella disputata dai sanniti, in questo loro secondo campionato di Serie B. 2-1 il risultato finale, bugiardo quanto mai, perché sia sul piano del gioco che delle occasioni da gol i giallorossi (stasera in maglia verde) hanno annientato i pescaresi. E dire che la squadra di Pillon la stava sfangando, grazie a un golletto al 67°, scaturito da una serie di rimpalli, in una delle pochissime occasioni in cui si sono affacciati con pericolosità nell’area campana e finalizzata da Mancosu. Per il resto della gara, hanno prodotto poco altro in attacco e nessuna parata speciale per Montipò.

Ben altra storia è stata quella vissuta dal collega di ruolo Fiorillo che ha dovuto far fronte a tante preoccupazioni. Per ben due volte è stato salvato dai legni: al 50° dopo un colpo di testa di Buonaiuto su cross di Letizia e all’81° su una bella azione al limite di Coda. A quest’ultimo in particolare Fiorillo ha negato la gioia del gol distendendosi in tuffo al 70° e deviando un preciso colpo di testa del centravanti. Coda protagonista, dunque, nel bene e nel male. Nel primo tempo infatti al 24° ha propiziato un calcio di rigore, scaturito per uno sciagurato tocco di mano di Ciofani. Dal dischetto però il centrattacco ha sbagliato calciando forte ma di poco fuori alla destra di Fiorillo. Sempre Coda si è rifatto con una splendida sassata da fuori area al 44° che si è insaccata in rete, facendo chiudere la prima frazione di gioco sul punteggio di 1-0. Punteggio avarissimo per i sanniti di mister Bucchi che hanno sempre comandato la gara, sciorinando una prestazione davvero convincente, per pressing alto, movimenti senza palla, determinazione e pericolosità offensiva. Un performance collettiva pregevole che ha fatto scaturire tanti tiri, benché non sempre nello specchio della porta. Nel primo tempo da segnalare anche un gol annullato al 5° a Mancuso giustamente annullato per fuori gioco.

Stessa musica su note giallorosse anche nel primo quarto d’ora della ripresa. Il Pescara è riuscito a entrare in area al 58° con una combinazione Brugman-Mancosu che ha tirato debolmente e Montipò ha parato con facilità. Quindi il gol del pari: altra azione confusa in area, batti e ribatti, ultimo rinvio corto di Viola che ha servito Brugman, palla a Mancosu, per poco non in off side, solo davanti a Montipò e gol: 1-1. Davvero una beffa per quanto visto in campo.

Ma il Benevento di stasera davvero era indomabile, anche dalla sfortuna. E così, dopo aver di nuovo schiacciato gli abruzzesi nella loro metà campo e poi nella loro area, sugli sviluppi di un corner (i pescaresi hanno reclamato, sostenendo che non ci fosse) calciato da Viola, in perfetta elevazione Massimo Volta ha schiacciato in rete: sotto misura, al minuto 86. La reazione dei pescaresi al 2-1 si è poi risolta solo una pericolosa punizione tirata nel mucchio da Memushaj, nei minuti di recupero, e parata a terra da Montipò senza troppi affanni.

Espulsi i due allenatori a testimonianza di una gara davvero combattuta che ha non poco coinvolto e appagato i tanti supporter del Benevento accorsi in questo turno infrasettimanale al ‘Ciro Vigorito’ ancora in gran numero. Ma non è stata una vittoria come le altre, più o meno lusinghiere: questa è stata il succoso frutto di una eccellente prestazione che, se sarà ripetuta in futuro, davvero potrà spianare la strada a un pronto ritorno in serie A, che però, stasera non può essere che chiamata Massima divisione…

Benevento: Montipò, Tuia, Volta, Caldirola, Maggio Maggio, Buonaiuto (60’ Viola), Crisetig, Bandinelli (77' Asencio), Insigne, Coda (88’ Del Pinto). A disposizione: Gori, Zagari, Del Pinto, Antei, Costa, Gyamfi, Goddard, Ricci, Armenteros, Vokic. Allenatore: Bucchi.

Pescara: Fiorillo, Ciofani (76’ Melegoni), Gravillon, Scognamiglio, Balzano, Memushaj, , Brugman, Marras (55’ Capone), Crecco, Monachello (70' Campagnaro), Mancuso. A disp: Kastrati, Bellini, Pinto, Bettella, Bruno, Perrotta, Antonucci, Del Sole, Sottil. Allenatore: Pillon.

Arbitro: Valerio Marini di Roma

Ammoniti: Crisetig, Caldirola, Campagnaro.