Carlotta Nobile ricordata con un concerto della Filarmonica di Benevento

- Cultura Spettacolo IlVaglio.it
Carlotta Nobile
Carlotta Nobile

Scrivono gli organizzatori: La luce che squarcia le tenebre, la bellezza che salva il mondo, il dolore e la sofferenza che si fanno catarsi, sonorità che, in un crescendo ed un incrociarsi di suggestioni e armonie originalissime, ci hanno regalato uno spaccato dell’intenso percorso musicale ed artistico di Carlotta Nobile, la violinista, storica dell’arte, scrittrice e blogger sannita morta di cancro a 24 anni nel 2013 e divenuta nel febbraio 2018, per la sua testimonianza di coraggio nella malattia e di affidamento e di abbraccio della Croce, «giovane testimone» del Sinodo dei Vescovi. Così il compositore Claudio Ciampa, direttore del Conservatorio di Benevento proprio negli anni in cui vi studiava violino la talentuosa musicista, ha tracciato sul pentagramma del cuore le coordinate di una giovane vita tutta consacrata all’arte e alla cultura.

E la composizione «Enchantment!» per violino e orchestra di Claudio Ciampa, ispirata e dedicata a Carlotta, è stata resa l’altra sera nell’auditorium Sant’Agostino con piglio virtuosistico e con ampio respiro interpretativo dalla violinista Alice Notarangelo, brillante solista accompagnata dall’Orchestra Filarmonica di Benevento, diretta con gesto raffinato e complice da Francesco Ivan Ciampa. In programma anche la Sinfonia n. 6 in si minore «Patetica» di Ciajkovskij, nuova tappa della Filarmonica di Benevento – dopo la Sinfonia n. 5 e l’«Ouverture 1812» dirette da Sir Antonio Pappano e il Concerto per violino e orchestra op. 35 in Re maggiore, violino solista Anna Tifu – nella produzione orchestrale del grande autore russo.

Nessun cedimento alla moda interpretativa sdolcinata, massima attenzione alla struttura e alla spettacolare orchestrazione, fraseggio cantante e mai svenevole: Francesco Ivan Ciampa e l’Orchestra Filarmonica di Benevento ci hanno restituito un Ciajkovskij assolutamente classico e forse epico. Applausi convinti e un meraviglioso bis, «Morgen» di Richard Strauss, in un’impeccabile e struggente interpretazione per violino, violoncello e orchestra, hanno concluso il secondo concerto della quinta stagione dell’Ofb.