Disfida umiliante e i giallorossi 'prendono il torrone' dai cremonesi...

- Opinioni IlVaglio.it
foto di repertorio
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Guai a chi non parla di un passo in avanti per il Benevento calcio. Vedrete che per quanto non ci si possa mai calare nella logica del calcio, quindi nella testa di un allenatore o nell'interpretazione delle parole dei protagonisti sul campo, la certezza del dato di Cremona non verrà smentita dai fatti: rispetto all'inguardabile prova di Livorno del posticipo del lunedì, l'inguardabilità della prova offerta in Lombardia ha avuto il pregio di dimezzare lo scarto della sconfitta, da due gol subiti ad uno solo.

E con minor tensione accumulatasi in campo, perché il ventenne belga Xian Emmers, in prestito dall'Inter, alla sua prima rete in un torneo professionistico, figlio del centrocampista e nazionale Marc Emmers visto in Italia nel Perugia, essendo giunta a una manciata di secondi dal fischio finale ha provocato semplicemente uno shock, una sorta di infarto tecnico le cui conseguenze, a differenza appunto della precedente trasferta toscana, non si sono trascinate a lungo osservando una squadra in crescente affanno e in palese imbarazzo.

No: qui la botta ha tramortito l'ambiente giallorosso e lo ha fatto stramazzare di colpo, delegando al chiuso dello spogliatoio il rimedio inutile di leccarsi la ferita.

Il doppio impegno lontano dal Vigorito e contro squadre non irresistibili, alle prese con problemi di sopravvivenza nella serie, ha sortito l'effetto di denudare il re agli occhi di tutti e non soltanto dell'innocente appassionato che nulla chiede se non di assistere ad una partita di calcio, fatta di difesa e pure attacco, sangue e sudore, lacrime e gioie.

Da qui in poi il campionato del Benevento entra nel campo della indecifrabilità: più che le stringenti analisi o le più clamorose mistificazioni non potrà che essere il puro caso a sciogliere l'enigma sul reale valore della squadra giallorossa. Magari non sarà cattiva fino in fondo, magari accorderà i suoi favori anche a dispetto dell'insieme attualmente improponibile che con i suoi inopportuni alti e bassi sta facendo strame del bel gioco, iniettando bile nelle vene della tifoseria.
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Il dialetto beneventano come tutti è difficile da trascrivere, ma l'espressione “dare il torrone” nel suo significato di infliggere una sconfitta umiliante è comprensibile anche nella sua stesura... italiana. Nella disfida tra le città che del dolce prodotto fanno un vessillo, s'è aggiunto pure questo 'scuorno' subito.