L'accattivante sindaco di Benevento tra rimedi per non scontentare e rattoppi che durano poco

- Politica Istituzioni IlVaglio.it

Per capire la materia con cui si confeziona la pasta della politica non c'è da faticare assai. Un mese fa circa, in occasione del consueto appuntamento con l'iniziativa domenicale di Slow Food a Benevento - il Mercato della Terra del Sannio, in piazza Risorgimento -, si guardava all'amministrazione comunale targata Mastella come a un 'ostacolo' per via della ripetuta coincidenza con lo stop alla circolazione causa polveri sottili, stop fra l'altro posto all'incrocio con via De Caro, in modo cioè da tagliare fuori l'approdo in auto almeno fino alla piazza: “Sembra che lo facciano apposta, ci ha detto il presidente provinciale di Slow Food, Giancarlo De Luca. Domenica scorsa noi non c'eravamo e non c'era nemmeno il blocco del traffico” (Gazzetta di Benevento, 17/2/2019).

Il mese dopo (17 marzo 2019), ecco un “primo cittadino (che) punta sull’agroalimentare:“Questo mercato rappresenta una piccola filiera con prodotti genuini della terra sannita”. Presente questa mattina anche l’assessore comunale all’Attività Produttive Oberdan Picucci e la senatrice di Forza Italia, Sandra Lonardo Mastella” (Anteprima 24). Alla collana, artistica creazione della serie non scontentare mai nessuno, quindi, si aggiunge una nuova perla, puro corallo dalla capacità d'accattivarsi il favore popolare in cui eccelle il politico ceppalonese.

Che, non a caso, rilancia pure, convogliando le attenzioni qualche centinaio di metri più in là, verso il teminal bus extraurbani al culmine di via Pertini. Con il consueto annuncio/notizia/primizia: “Centomila euro per rifare il manto del piazzale (spiega Mastella, su Ottopagine) che purtroppo oggi si offre come spettacolo indecoroso all'arrivo di chi viene in città. Un problema anche per i tanti studenti che quotidianamente lo affollano” (e sono ormai prossimi alla conclusione dell'anno di studi: è già tempo di Mak P...). Proclama – per carità - ben accetto visti i rischi concreti che corrono ammortizzatori e arti umani, che però dev'essere un'eco ritardata di quanto già stabilito mesi addietro e magari dall'opinione pubblica dimenticato, e per questo da rivangare vestendolo di 'novità': “Oltre 85mila euro per risanare la pavimentazione del Terminal Bus di Benevento. A tanto ammonta la spesa messa in preventivo dall’amministrazione comunale attraverso una delibera di giunta dello scorso 19 ottobre” (2018; Ntr24).
***
Non essendo il primo intervento in piazzale Venanzio Vari, questo il nome ufficiale del Terminal Bus, speriamo soltanto non si traduca in rappezzi che alimentino il mito della tela di Penelope dei lavori pubblici. Le buche di via Paolella dopo il restyling avviato a marzo 2018 sono un esempio che parla da solo: anche se in questo caso si comprende l'operazione amarcord, con qualcuno che torna bambino e, immaginandosi alla guida di un go-kart piuttosto che di un'automobile, improvvisa una stordente gimkana...