ZTL e videosorveglianza in centro storico, nota polemica del Comitato di quartiere verso alcuni commercianti

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Corso Garibaldi
Corso Garibaldi

Scrive il comitato di quartiere Centro Storico di Benevento: "Apprendiamo dalla stampa che il sistema di telecamere in corso di installazione a presidio della corretta circolazione nelle ZTL cittadine ha già subìto una bocciatura da parte di alcuni commercianti, i quali ritengono che transito e sosta indisciplinata in Centro Storico costituiscano una garanzia per il buon andamento dei loro affari. Come se non esistessero ad immediato ridosso del Centro varie aree in cui la sosta – certo, dietro modesto pagamento – sia già possibile, consentendo a chi proprio non voglia rinunciare ad usare l’auto per comprare un gioiello, un gelato, un medicinale, un paio di scarpe, un profumo, un capo d’abbigliamento, un paio di occhiali (tutti articoli notoriamente pesantissimi ed intrasportabili per un pedone…) di percorrere a piedi soltanto pochi metri.

Il consueto pianto greco di chi non invoca altre misure ben più efficaci – quali, ad esempio, l’istituzione di una zona franca urbana – per rilanciare il commercio in Centro, né fa mai autocritica chiedendosi piuttosto come mai i beneventani si rechino a spendere altrove (Avellino, Caserta, ma anche in alcuni centri della provincia) e non nei negozi del Corso cittadino, ha sortito immediato effetto nelle considerazioni dell’assessore Pasquariello che ha salomonicamente parlato di “monitoraggio”. Come se l’interesse collettivo fosse quello di elaborare statistiche sugli accessi e le soste indiscriminate, e non di tutelare la sicurezza dei pedoni e il mantenimento del decoro urbano, di salvaguardare beni culturali ed architetture di pregio ed infine limitare la quantità degli inquinanti. In Italia esistono oltre cinquemila ZTL, ma nessuna di esse viene sistematicamente violata come accade a Benevento…

Questo Comitato ritiene l’istituzione dei varchi elettronici – con opportuni correttivi a garanzia della piena mobilità dei residenti – una misura non ottimale rispetto alla installazione di dissuasori mobili stradali o di barriere automatiche, ben più pratiche ed efficaci . Ma considerata l’attuale situazione di caos diurno e notturno, qualsiasi forma di reale regolamentazione non può che essere accolta con favore. In questa ottica però non possiamo che ritenere scarno il numero di telecamere previste ed in quanto tali facilmente aggirabili. Chiediamo al riguardo sin d’ora un incontro con l’Amministrazione per esporre considerazioni e proposte : solo chi vive i problemi 24 ore su 24 ne conosce la reale portata. Un Centro Storico più vivibile non può che risultare più attrattivo per cittadini e visitatori, stimolando quindi anche una maggiore varietà nelle proposte commerciali e il conseguente incremento delle attività, a beneficio di tutti".