Un Benevento senza gioco ma con carattere rimedia in 9 uomini un pareggio ad Ascoli: 2-2

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Nicolas Viola, autore del gol del pareggio ad Ascoli
Nicolas Viola, autore del gol del pareggio ad Ascoli

Ascoli e Benevento avevano l’assoluta necessità di vincere perché reduci da pessimi risultati, ma sono riuscite solo a pareggiare, dopo una modesta gara (2-2). Protagonista invece è stato l’arbitro, il signor Gianluca Aureliano, che ha dispensato ammonizioni come fossero bruscolini e due cartellini rossi ai sanniti, oltre a concedere un calcio di rigore (anche questo ai giallorossi) e a far giocare 17 minuti di recupero: 4 nel primo tempo, 13 nella ripresa!

Il Benevento ne veniva da tre sconfitte consecutive, frutto di tre pessime prestazioni che l’avevano fatto precipitare dal secondo posto assoluto nel pieno marasma della zona playoff. La piazza e non solo hanno chiesto invano al presidente Oreste Vigorito la testa dell’allenatore Bucchi, a fronte dei vistosi limiti nella creazione del gioco e, da ultimo, dei risultati. Il presidente tuttavia lo ha voluto ostinatamente mantenere al suo posto.

La gara odierna nelle Marche sembrava destinata a mettere ancora di più alle strette il patron, perché il Benevento è finito sotto di due gol, frutto di un’altra partitaccia (non)giocata dagli uomini di Bucchi. All’Ascoli infatti, per porsi sul 2-0, è bastato vanificare sul nascere ogni pseudo azione dei campani, con un blando pressing, e quindi approfittare di una nuova giornata no del portiere Montipò, responsabile sui due gol subiti, entrambi scaturiti da due calci di punizione calciati dall’ex Ciciretti da fuori area. Sul primo ci sono state le doppie deviazioni di Ardemagni e Letizia; la seconda rete è stata direttamente realizzata da Ciciretti (che non ha esultato) con Montipò che ha toccato la palla ma spingendola nel sacco. Doppio vantaggio che però non è bastato agli uomini di Vivarini.

Nella ripresa, infatti il già modesto Ascoli è calato sul piano fisico, complice forse il primo caldo, e il Benevento, rinforzato dagli ingressi di Ricci prima e di Armenteros poi, ha saputo e potuto sopperire con il carattere alla carenza di gioco. E così Viola ha imbeccato Coda in area che un con bel colpo di testa ha insaccato, dimezzando lo svantaggio.

L’arbitro che, come anticipato sopra, oggi proprio non l’ha imbroccata, dispensando cartellini gialli quasi a ogni fallo, a questo punto ha cominciato anche a espellere: prima vittima Caldirola, al secondo giallo, all’88°. Tuttavia, il Benevento ha continuato a crederci e al 90° ha pareggiato. Armenteros si è conquistato un rigore, falciato in area da Laverone e Viola lo ha trasformato.

Nell’infinito recupero, al 94°, la seconda ammonizione è arrivata anche per l’altro centrale, Tuia, e così i giallorossi hanno dovuto giocare, per altri 9 minuti, in 9 uomini. Ma hanno saputo resistere senza troppe ansie, perché l’Ascoli non ne aveva più.

Prova di carattere, dunque, per il Benevento e da questo unico dato positivo si deve ripartire. Per il resto, buio pesto: i quindici giorni di pausa nulla hanno portato di buono.

Il presidente nel confermare Bucchi ha detto che si accontenterebbe di giocare i playoff; i dati però dicono che nelle ultime 6 gare la sua squadra ha raggranellato solo 5 punti, uno solo nelle ultime 4. Mancano solo 8 gare alla conclusione del torneo: con queste medie anche gli spareggi sembrano una chimera. Si riprende martedì, sera, turno infasettimanale: Bnevento-Carpi.

Ascoli: Lanni, Laverone, Brosco, Valentini, D’Elia, Cavion, Troiano, Frattesi (76’ Casarini), Ciciretti (76’ Baldini), Rosseti (91’ Chajia), Ardemagni. A disposizioe: Bacci, Milinkovic Savic, Scevola, Rubin, Iniguez, Padella, Quaranta, Chajia, Coly, Andreoni. Allenatore: Vincenzo Vivarini.

Benevento: Montipò, Gyamfi, Tuia, Caldirola, Letizia (63’ Improta), Del Pinto, Crisetig (46’ Ricci), Viola, Bandinelli, Insigne, (59’ Armenteros), Coda. A disposizione: Gori, Zagari, Antei, Tello, Maggio, Costa, Buonaiuto, Asencio, Vokic. Allenatore: Cristian Bucchi.

Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna.

Reti: 20’ Ardemagni, 38’ Ciciretti, 69’ Coda, 90’ Viola.

Ammoniti: Troiano, Chajia, Ardemagni, Brosco, Ciciretti, Laverone, Padella; Tuia, Improta, Caldirola, Coda, Gyamfi .
Espulsi: Caldirola, Tuia.