L'importanza di Perugia - Benevento anche in vista del piazzamento playoff

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Gianluca Di Chiara uno dei tanti ex di Perugia - Benevento
Gianluca Di Chiara uno dei tanti ex di Perugia - Benevento

La serie B del Benevento è “come una scatola di cioccolatini: non sai mai quello che ti capita”. La metafora usata Forrest Gump che rievocava la saggezza materna è perfettamente calzante col campionato della squadra giallorossa. Mai uguale a se stessa: vuoi nel modulo, vuoi nella formazione, vuoi nel comportamento sul campo: ricerca della quadratura numerica perfetta (4/3/2/1; 3/5/2; 4/4/2; 1/10 eccetera); entrate e uscite di atleti; alti e bassi per l'altalena di risultati. Eppure, il Benevento è lì: non molto distante dalla promozione diretta, prevista per i primi due posti (per la verità, ora come ora, sembra fuori portata pur essendolo stata). Comunque, i sanniti sono ampiamente in corsa per i play/off che, come ben sanno i tifosi giallorossi, sono “un altro” campionato, dove tutto viene rimesso in gioco: fonte di amarezze e di gioie inestinguibili dove i valori tecnici non vanno disgiunti dall'efficienza fisica e dall'attitudine a dominare i nervi e la tensione.

Per accedere a tali obiettivi, però, c'è da fare i conti con un segmento di torneo che è superfluo tornare a definire decisivo: ogni gara lo è, a partire da quella di Perugia, contro una diretta contendente per la post-season appollaiata appena tre punti sotto la squadra di Bucchi. La valutazione sul grado di difficoltà è già in tale profilo di classifica. La lenta ripresa in punti (un pareggio e una vittoria dopo la striscia negativa sul piano dei risultati e della personalità) necessita ovviamente di conferme e certezze, ma – come si diceva in avvio – non è dato sapere quale Benevento vedremo all'opera: basta saper attendere, pur se non sfuggirà ai protagonisti stessi che le vie per un campionato vincente sono divenute strettoie, a senso unico di percorrenza...

Un po' di numeri li ricorda il sito ufficiale della società umbra rievocando i precedenti al “Curi” fra le due formazioni (solo un successo giallorosso, ben 9 anni fa: un'astinenza che converrà spezzare...) e le curiosità legate alle cifre. Si legge, dunque, che “il primo incontro tra le due squadre in terra umbra si giocò il 31 agosto del 2008. Era la prima giornata del campionato di Lega Pro e i biancorossi vinsero 2-1 grazie alle reti di Mezavilla e Campagnacci, mentre per il Benevento il gol fu di Statella. La stagione successiva, domenica 25 aprile 2010, arrivò il primo successo per gli ospiti; a sbloccare il risultato fu il Benevento grazie al gol di Emanuele D’Anna al 32′ a cui replicò Felice Evacuo al 79′. Ad accorciare le distanze per i biancorossi fu Salvatore Accursi, ma il risultato terminò sull’1-2.

Per rivedere le formazioni l’una di fronte all’altra c’è da tornare a lunedì 3 settembre 2012; a sbloccare il risultato ci ha pensato Julien Rantier al 49′. All’80’ arrivò il pareggio del Benevento con Cristian Altinier ma a 3 minuti dalla fine Daniel Ciofani firmò il definitivo 2-1.

Il match del 21 febbraio 2014 è terminato a reti inviolate mentre il 17 marzo 2017, Nicastro, Di Carmine e Acampora firmarono il 3-1 definitivo. Nella semifinale di ritorno dei play-off del 30 maggio 2017 il match terminò 1-1; a segno ancora Nicastro. Quella di sabato sarà la settima sfida tra le due formazioni. Sono tanti gli ex tra le due squadre a partire dall’attuale allenatore del Benevento, Bucchi ma anche i calciatori Buonaiuto, Volta, Bandinelli, Di Chiara, Puggioni, Insigne, Mazzocchi, Bianco”.