Il fitto annuale pagato al Comune per lo stadio di Benevento, più o meno il prezzo di una consulenza

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Di straforo nella discussione d'aula nel Consiglio comunale di Benevento del 9 aprile che ha partorito il Bilancio di Previsione senza che venisse battuto ciglio da parte della maggioranza, è entrato anche lo... stadio di Contrada Santa Colomba. La citazione ha come autore il consigliere di opposizione del PD, Italo Di Dio, che (così, nel resoconto della seduta, Gazzetta di Benevento) ha perimetrato la vicenda come “completamente e pericolosamente in stallo. Abbiamo saputo solo di un altro bell’incarico dato ad un tecnico e non si sa ancora per cosa”.

Per la determinazione del canone di concessione, ecco per che cosa. E' quanto si apprende dalla lettura di due determine a firma del dirigente comunale del settore Opere Pubbliche, Perlingieri: sono la n. 30 del 6 febbraio 2019 e la n. 60 del 29 marzo 2019. Intanto, sono due ma dicono la stessa cosa. C'è infatti voluto poco più di un mese e venti giorni per correggere un errore della prima, nel cui 'determinato' veniva infatti citato – come sostanza del provvedimento - “l'affidamento di incarico professionale (a un ingegnere, Ndr) per la progettazione definitiva ed esecutiva dell'adeguamento sismico dell'edificio scolastico “Bosco Lucarelli” in luogo, ovviamente, della frase giusta: “Affidamento diretto (ai sensi dell'articolo 36 comma 2 lettera a del decreto legislativo 50/2016 e successive modificazioni ed integrazioni – Ndr) per l'esecuzione del calcolo del canone di concessione con la descrizione particolareggiata della struttura dello stadio Ciro Vigorito”. Nello specifico, trattandosi di un 'contratto sotto soglia' (è di importo inferiore ai 40.000 euro) l'affidamento è appunto diretto, da parte della stazione appaltante (il Comune, di cui Settore Opere Pubbliche e Dirigente fanno parte), “anche senza previa consultazione di due o più operatori economici...”. Una sorta di scelta 'fiduciaria', quindi.

L'investitura professionale del caso - che muove dalla 'madre' della storia, e cioè “che è necessario procedere all'affidamento in concessione dello stadio comunale

Ciro Vigorito” - è legata alla nota del Settore Sport (indirizzata al Settore Opere pubbliche dell'Ente) del 4 gennaio, con la quale lo stesso richiedeva appunto la determinazione del canone”.
A proposito del quale giova ricordare che, in base alla convenzione decennale stilata dalla precedente amministrazione nel 2007 era di 20.000 euro l'anno (quota da più parti ritenuta poco congrua). Il 76% del fitto di un anno sarà invece il prezzo, per palazzo Mosti, della prestazione resa dal professionista (15.225,60 euro).