L'amaro dopo Palermo. E' giunto il momento per il Benevento di far sapere 'cosa vuol fare da grande'

- Opinioni IlVaglio.it
Brignoli, ora al Palermo, in occasione del suo storico gol al Milan con la maglia del Benevento, la scorsa stagione
Brignoli, ora al Palermo, in occasione del suo storico gol al Milan con la maglia del Benevento, la scorsa stagione

Il Benevento mitraglia la porta, il Palermo segna. E così il destino cinico e baro applicato al calcio inscena una rappresentazione di sé che, in una serata fredda e umida di tardo inverno climatico anche se non di calendario, dalla pioggia distilla lacrime di delusione sulle gote degli oltre diecimila del Vigorito. Certo, Brignoli, e pure Puscas, l’esecrata e puntualmente verificata legge degli ex; certo l’arbitraggio, non proprio all’altezza; certo, la sfortuna. Ma anche la quadratura del Palermo, che ha vacillato senza perdere però la bussola, orientando con spietata efficacia l’istinto del killer.

Nella considerazione, purtroppo, che in genere vince chi commette meno errori, in particolare in difesa (magari pochi ma... buoni, per gli altri), e che i portieri vengono schierati a difesa della porta, con minore o maggiore (Brignoli, nel caso) efficacia;

al netto delle dichiarazioni ex post di prammatica, dove si cumulano soddisfazioni a denti stretti e recriminazioni a maglie larghe in favore di stampa per veicolare ancora fiducia nell’ambiente in ascolto o in lettura;

ebbene, ancora oggi si è nell’impossibilità di decifrare il futuro giallorosso: ovvero cosa voglia fare da grande il Benevento, in questo campionato cadetto.

Sono trentatré le gare in archivio e su questo cammino alle spalle, ormai piuttosto lungo, più volte s’è palesata la grande occasione, quel particolare momento in cui emettere segnali di affidabilità, varcare finalmente la soglia della maturità, proporre una fisionomia definita, ma l’urlo liberatorio si è sempre strozzato in gola. Dopo (non) aver risposto a tante chiamate importanti, serpeggia al fondo un importante dubbio, che le conferenze o i soliloqui o gli asservimenti stampa non riescono evidentemente a sciogliere: le pagine sfogliate, in stagione, sono in numero maggiore rispetto a quelle da sfogliare e chissà se non sia giunto il tempo di conoscere almeno quale sia, e se esista, l’obiettivo del Benevento calcio, per quest’anno. La navigazione anonima non fa per la passione fin qui dimostrata dai tifosi, la chiarezza sì.