Io, Sibilia ! 57 nuovi posti in arrivo al Comune di Benevento. La propaganda del 'cambiamento' è in continuità...

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Carlo Sibilia
Carlo Sibilia

Si avvicinano, oh se si avvicinano. E speriamo pure che passino in fretta, le elezioni (le prossime sono a sfondo europeo, il 26 maggio). Bontà sua, il sottosegretario (Ministero dell'Interno) pentastellato di origine irpina Carlo Sibilia, superando, certo con merito, il più classico dei 'campanili', si è speso in favore della provincia limitrofa, come testimonia una nota stampa (leggi) redatta, come si usa in certe comprensibili situazioni, in prima persona: “Ho dato il via libera all’assunzione di 57 unità per l’organico del comune di Benevento... Ho autorizzato l’assunzione a tempo indeterminato di 38 lavoratori... Ho approvato 19 unità per la mobilità volontaria”. Di conseguenza: “L’impegno del Governo del cambiamento a fianco di sindaci è sotto gli occhi di tutti”. A dargli man forte, perché almeno un pezzettino di Sannio facesse il suo ingresso lucrando un dividendo nella lieta novella, la parlamentare Angela Ianaro: “Un’altra buona notizia per gli enti locali su cui c’è un’attenzione costante da parte del MoVimento 5 Stelle, la nostra parola con gli elettori, continuiamo a mantenerla”.

La decisione è stata assunta nel corso della riunione mensile della commissione Cosfel, cioè “la Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali presieduta dal Sottosegretario di Stato pro-tempore con delega per le materie afferenti le autonomie locali e la finanza locale” (Sibilia, appunto), che “esercita il controllo centrale sui comuni e sulle province che hanno dichiarato il dissesto finanziario” (come il Comune di Benevento, appunto), dando o negando l'approvazione “ai provvedimenti in materia di dotazioni organiche e di assunzione di personale, entro novanta giorni dal ricevimento”. Commissione composta anche da un vicepresidente e da elementi (titolari e supplenti) in rappresentanza dei Ministeri Interno, Economia, Affari Regionali, di Ance, Unione Province, Ordine Commercialisti, Associazione Revisori dei Conti, nonché professori, ricercatori universitari o esperti in materie economiche finanziarie (una bella folla, quindi, oltre il Presidente “Io”).

Appare insomma evidente all'osservatore non imbevuto del dogma che il menzionato 'cambiamento' ancora oggi rimane inattuato quando subentra l'interesse superiore della scadenza elettorale, e conseguente visibilità attraverso la più classica propaganda.

“Il Comune di Benevento pensa a 57 nuovi dipendenti”, scriveva, per esempio, Ntr 24 il 20 marzo scorso. E in effetti la Giunta di palazzo Mosti presieduta da Mastella con la Delibera n. 40 del 13 marzo avente a oggetto l'Approvazione del Piano Fabbisogni Personale triennio 2019/2021 metteva nel mirino l'obiettivo “di migliorare la qualità del servizio per i cittadini e rendere più efficiente la macchina amministrativa”, restando in attesa del via libera ministeriale per il piano di assunzioni stilato nell'atto.

Va da sé che, essendo giunto quest'ultimo, la delibera fosse – per così dire – inoppugnabile. Nel qual caso si sarebbe dinanzi alla ratifica del buon lavoro svolto dagli apparati comunali cittadini, piuttosto che al ritorno in auge della vecchia funzione del 'collocatore' nella quale s'è calato Sibilia, sostenuto dal plauso di Ianaro.

Va da sé che, ancora, il dubbio: cosa avrebbe fatto Sibilia in caso contrario, con la mancata approvazione? Avrebbe o no scaricato sull'irresponsabilità di Mastella e della sua Giunta l'istruttoria carente e l'asfissia piuttosto che la “boccata d’ossigeno per l’ente dissestato che vive una situazione fragile dal punto di vista economico – finanziario e del personale”? Le scadenze elettorali sono prossime e ogni volta scadono, per fortuna.