L'Appia, regina delle strade e della musica: il percorso di Riverberi 2019 attraverso sette comuni e tanti eventi di qualità. Il programma completo

- Cultura Spettacolo di Alessio Zarro Ievolella
Il direttore artistico di Riverberi, Luca Aquino
Il direttore artistico di Riverberi, Luca Aquino

Al via domenica 12 Maggio la settima edizione di “Riverberi - Appia in Jazz”, il festival ideato e diretto da Luca Aquino, che si conferma a pieno diritto uno dei pochi appuntamenti locali dotati di sicuro spessore artistico. La rassegna, promossa attraverso il partenariato tra sette comuni sanniti toccati dalla Via Appia Antica, che ospiteranno i concerti, prevede anche quest’anno la partecipazione di musicisti di rilievo nazionale e internazionale. Tanti sono, infatti, i nomi prestigiosi in cartellone (Bosso, Cafiso, Rea, Concato, per citarne alcuni), ma ci sarà spazio anche per gli artisti e le band locali, risorsa essenziale del festival fin dalla prima edizione.

E’ quanto annunciato stamattina nel Castello dell’Ettore di Apice Vecchia, comune capofila nel partenariato, dove erano presenti, oltre al direttore artistico Aquino: Filippo Iebba, assessore al Turismo del Comune di Apice e co-ideatore della rassegna, Ida Albanese, sindaco di Apice, Nascenzio Iannace, sindaco di San Leucio del Sannio, Paola Genito, vicesindaco di Sant’Angelo a Cupolo, Tiziana Varricchio, assessore alla Cultura di San Nazzaro, Ettore Patrevita e Giovanna Salvo Rossi, musicisti beneventani che si esibiranno durante il festival. Ha moderato Luigi Trusio, dell’ufficio stampa di Riverberi.

“La strada” è il tema scelto per l’edizione di quest’anno, quella stessa strada che il “Jazz Bike Tour” non era riuscito a percorrere - ha spiegato, non senza amarezza, Luca Aquino - ma che riappare adesso sotto nuova luce, grazie a una sinergia di intenti e di passioni: “Io sono musicista, ciclista, direttore artistico, persona sempre alla stessa maniera. E’ stato proprio il Jazz Bike tour infatti, che non è mai partito, a ispirare il tema della strada. Il mio percorso riabilitativo mi ha insegnato che quando si percorre una via bisogna essere caparbi nell’inseguire la meta, però bisogna anche godersi il presente, stare con i piedi per terra, che il viaggio sia bello o brutto”. E il viaggio intrapreso attraverso Riverberi non è solitario, ma dovuto in primo luogo alla collaborazione con Filippo Iebba e Luigi Trusio, a cui sono andati i più sentiti ringraziamenti di Aquino: “Con Filippo e Luigi siamo un nucleo, come il sole da cui vengono emanati i raggi, che calibriamo in base alle persone e agli ambienti con i quali interagiamo”. Se è vero, infatti, che l’estro e l’intraprendenza del direttore artistico sono il motore propulsore di Riverberi, è certo che organizzazioni di questo genere si realizzano solo tramite lavoro di squadra: “Riverberi è nato a Benevento - ha detto Trusio - e dopo essere rimasto statico per lungo tempo, è divenuto dinamico, allargandosi e trasferendosi sull’Appia; seguendo gli stessi passi della carriera e dello spirito artistico di Luca, in continua evoluzione e movimento. Emerge la grande volontà di fare squadra, di riuscire a trovare una sinergia nel nome della musica, nonché l’operosità del mezzogiorno nell’organizzare qualcosa per il bene comune”.

Un’operosità che ha incontrato il favore di sette comuni sanniti (Apice, Forchia, San Nazzaro, Sant’Angelo a Cupolo, San Nicola Manfredi, San Martino Sannita, San Leucio del Sannio), i cui rappresentanti si sono detti entusiasti di poter accogliere artisti di conclamata fama e bravura, in luoghi spesso poveri di iniziative culturali, e hanno enfatizzato il valore del partenariato raggiunto in termini di collegamenti, apertura e scambio. Sodalizio affermatosi comunque non senza fatiche e difficoltà organizzative, più volte palesate durante la conferenza, ma proprio per questo fonte di grande soddisfazione per tutti gli interessati. Filippo Iebba ha fatto alcuni accenni alla ricca e prestigiosa storia della Via Appia Antica: “La scelta di tenere il festival nei mesi di Maggio e Giugno anche quest’anno, è dipesa dalla concomitanza con l’Appia day, quindi dal desiderio di approfittare delle prime giornate di sole per far riscoprire le nostre piccole realtà, i luoghi della Regina Viarum della cui storia siamo tutti figli”.

E sarà proprio all’insegna della storia il primo appuntamento a Forchia, dove il concerto della Banda del Bukò sarà preceduto dalla rievocazione della battaglia delle Forche Caudine - fortemente voluta dall’organizzazione -, a cura dell’associazione Benevento Longobarda. Annunciata anche la presentazione fuori programma del nuovo disco di Luca Aquino, “Italian Songbook”, il 15 giugno a Benevento, poco dopo la chiusura del festival (9 Giugno). Il direttore artistico ha salutato con ottimismo questa nuova edizione di Riverberi: ”E’ andata bene l’anno scorso e andrà benissimo anche quest’anno”.

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Di seguito il programma completo e dettagliato del festival:

domenica 12 maggio - FORCHIA, viale Forche Caudine

ore 19.00 Rievocazione storica della battaglia delle Forche Caudine a cura di Benevento Longobarda

ore 21.00 Anteo Di Napoli: “I tromboni di Fra Diavolo”; BANDA DEL BUKO’: “Tartarughe sui pattini”

sabato 18 maggio - APICE VECCHIA, Castello dell’Ettore

ore 19.00 Youth Falcetti Orchestra ore 21.00 Ettore Patrevita e Simone Ielardi: “Quisisana”; Fabio CONCATO e Paolo DI SABATINO trio

sabato 1° giugno SAN NICOLA MANFREDI, p.zza Roma - Santuario di San Nicola Vescovo

ore 21.00 Federico Califano, “Lacio Drom”

ore 21.30 Roy PACI e Carmine IOANNA, “Duo then Ø”

domenica 2 giugno - SAN NAZZARO, Villa Comunale

ore 19.00 Donato Zoppo: “Il nostro caro Lucio”

ore 21.00 RAIZ e RADICANTO, “Neshama”

venerdì 7 giugno - SAN MARTINO SANNITA, frazione Cucciano - Santuario del SS. Rosario

ore 21.00 Angelo Nenna “Autostop”; Francesco CAFISO e Dario DEIDDA, “A new trip”

sabato 8 giugno - SANT’ANGELO A CUPOLO, frazione San Marco ai Monti

ore 21.00 Belvedere del Sannio DANILO REA solo piano “Jet lag”

ore 22.00 p.zza San Marco CABOOSE, “Hinterland Blues”

domenica 9 giugno - SAN LEUCIO DEL SANNIO, Palazzo Zamparelli

ore 21.00 Vittorio “V” Zollo, “Stazione fantasma”

ore 21.30 Fabrizio BOSSO e Julian Oliver MAZZARIELLO, “Tandem”

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(direzione artistica - Luca AQUIN)

Durante gli eventi sarà allestita la mostra fotografica “Belvederi e paesaggi sull’Appia Antica”. a cura di Luca Vernacchio

TUTTI GLI EVENTI SONO AD INGRESSO GRATUITO