Diventa doppia la festa a Brescia: il Benevento espugna il Rigamonti grazie ad una magia di Armenteros

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Festa doveva essere e tale è stata, addirittura doppia. Il Brescia comunque al suo campionato aveva già dato un senso (...e che senso), ritornando a calcare il massimo palcoscenico del calcio nazionale, il Benevento - che la sua opera è ancora lungi dal completarla (tocca attendere i play/offs) - è riuscito ad inoculare un po' amaro ai tanti sugli spalti del Rigamonti, spuntandola al termine di un incontro per ampi tratti piacevole, per quanto non gravato da alcun affanno di classifica per entrambe le contendenti.

Primo tempo godibile con le squadre che hanno giocato a viso aperto, non avendo nulla da perdere, Brescia già in Serie B e Benevento ai playoff da quarto in classifica, indipendentemente dal risultato odierno.
Rondinelle subito in vantaggio, con un autogol di Di Chiara al 4°, in un tetantivo disperato di evitare che la palla giungesse al liberissimo Torregrossa ben servito da Mateju.
Al 9° il pareggio di Armenteros imbeccato da un cross al bacio di Vokic sugli sviluppi di un calcio di punizione. Altra palla gol per i sanniti al 21° con Letizia che serve un bel cross a Insigne che di testa colpisce, ma è bravo Alfonso a respingere.
E' lo storico portiere del Benevento Gori a mettersi in evidenza, al 28°, deviando in angolo un'altra palla spedita verso la rete da un suo compagno (Crisetig), su un cross pericoloso delle Rondinelle.
Al 29° Dessena molto ben imbeccato da Torregrossa da ottima posizione di testa spedisce di poco fuori. E' il preludio al 2-1 per i lombardi: segna al 30° Bisoli lasciato colepevolmente solo in area da Di Chiara.
I sanniti però non ci stanno e prima sfiorano il pareggio con Buonaiuto pescato solo davanti al portiere da un cross di Letizia, ma Alfonso è davvero bravo a respingere. Il meritato pari arriva al 36°: Tello strappa con forza il pallone a Mateju e serve Insigne in area che stavolta insacca alla destra del portiere bresciano. Al 44° Bisoli solissimo davanti a Gori spreca alto, dopo un assist di Mateju.

L'aria primaverile della rinascita in serie A del Brescia e dello sboccio atteso per i sanniti diviene frizzante nella ripresa per il gesto tecnico di Armenteros al 7°: un colpo di tacco che infila l'angolino alla destra del portiere lombardo. Prova Bisoli al 20° ancora a riequilibrare, colpendo al volo da un cross proveniente dalla sinistra. Al 24° Donnarumma di testa impegna Gori ad una strepitosa respinta: tutto vano per il fuorigioco dell'attaccante di casa. La girandola di cambi serve a movimentare la gara che vive un momento di stanca, fino all'85°, quando su un rimpallo dopo un tiro di Improta Insigne per poco non arriva a destinare in rete il colpo del ko. All'88° Bandinelli impatta su Torregrossa in area e un ordinario scontro di gioco si trasforma in un penalty per il Brescia e per il bomber della categoria: bella, invece, la soddisfazione che si cava Gori, bravo nel respingere il tiro di Donnarumma. E' il penultimo palpito prima dei 5' di recupero. L'ultimo, infatti, arriva al 94°, con uno stop e tiro di Bisoli che si spegne a lato.

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Il tabellino:

Brescia: Alfonso; Mateju, Cistana, Sabelli; Dessena (72′ Spalek), Tonali (60′ Viviani), Bisoli; Tremolada (82′ Lancini); Torregrossa, Donnarumma. A disposizione: Andreacci, Cortesi, Curcio, Dall’Oglio, Gastaldello, Martinelli, Morosini, Ndoj, Semprini. Allenatore: Corini.

Benevento: Gori; Di Chiara, Antei, Volta, Letizia; Buonaiuto (76′ Improta), Crisetig, Tello; Vokic (80′ Goddard); Insigne, Armenteros (67′ Bandinelli). A disposizione: Montipò, Zagari, Caldirola, Pastina, De Caro, Di Serio, Gyamfi, Viola, Volpicelli. Allenatore: Bucchi.

Arbitro: sig. Pillitteri di Palermo; assistenti: Borzomì e Chiocchi

Reti: 4′ Di Chiara (aut), 9′ Armenteros, 30′ Bisoli, 36′ Insigne, 53′ Armenteros

Ammoniti: Mateju