Il Cittadella spiana la strada al Benevento, il resto lo fa Insigne. Ai sanniti corsari la prima gara di semifinale: 1-2

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Roberto Insigne
Roberto Insigne

I giallorossi di mister Bucchi tornano con il bottino pieno dal Veneto. 1-2 il risultato finale di una gara essenzialmente persa dal Cittadella autore di un doppio harakiri nella ripresa, peraltro dopo che aveva chiuso con un bel po’ di fortuna in vantaggio con Proia la prima frazione di gioco per 1-0. Ed è stato proprio l’autore della marcatura patavina ad affossare per primo la sua squadra, facendosi espellere per un inutile brutto fallo su Viola, secondo giallo al 50° e mestamente negli spogliatoi. La seconda topica veneta, gigantesca, porta il nome dell’esterno Rizzo che, goffamente, intercetta un innocuo cross di Buonaiuto e di petto lo serve a Insigne, della cui presenza non si era accorto: solo davanti a Paleari, il beneventano non sbaglia ed è il pareggio.

Soprattutto questa rete sancisce la fine di un sortilegio per i sanniti che, rimasti con un uomo in più, si sono letteralmente bloccati, giocando molto peggio di quando erano in parità numerica. Nel primo tempo infatti, lo svantaggio era maturato in maniera casuale e sfortunata , scaturendo da un molto dubbio calcio di punizione per il Cittadella. Fino ad allora aveva giocato meglio la squadra campana, iellata con l’ennesimo legno colpito da Massimo Coda. Il bomber però si è rifatto, risultando decisivo, marcando con un bel colpo di testa il colpo dell’1-2, finalizzando uno splendido assit di Insigne involatosi su un filtrante di Maggio.

Prima della fine della gara Armenteros, vista la sagra degli errori assurdi in atto, ha provato a far danno anche ai suoi. Si è fatto espellere con un cartellino rosso diretto per un fallo tanto inutile quanto stupido su Iori. Per fortuna dei sanniti, mancavano solo 7 minuti alla fine e il Cittadella, stanco anche per la gara disputata sabato alla Spezia, non ha avuto la forza di colpire ancora.
Senza dubbio, per come ha inciso, migliore in campo è stato Insigne, con Coda generosissimo e impcabile, Per il Cittadella sugli scudi il portiere Paleari.

Ora si è semplificato lo sbarco in finale per i giallorossi che per arrivarci non solo hanno due risultati su 3 a disposizione (vittoria e pareggio), ma supereranno il turno anche perdendo - con meno di due di gol di scarto - sabato prossimo al ‘Ciro Vigorito’, contando a quel punto il miglior piazzamento nella stagione regolare. Bucchi però dovrà lavorare molto sulla testa dei suoi, perché tanti episodi fortunati a favore, come stasera, non sempre potranno giungere in soccorso. Ed è anche cosa ben nota che il Cittadella il meglio di sé lo dà fuori casa (buon ultima la citata vittoria in terra spezzina docet). Il catino di Santa Colomba dovrà essere, per ciò, pieno come un uovo e tumultuante nel sostenere questo Benevento che fa penare non poco anche quando vince…
La cronaca
6° - Batti e ribatti in area veneta, palla a Coda al limite che tira: il palo salva il Cittadella.
10° - Primo tiro in porta dei padovani e gol: sugli sviluppi di un calcio di punizione, più che dubbio, si ostacolano Maggio e Tello, la sfera finisce a Proia che calcia verso la porta, deviazione ed è 1-0.
17° - Finotto in ripartenza si presenta solo davanti a Montipò ma indugia, in spaccata alla disperata Caldirola gli togli il pallone evita il raddoppio.
21° - Viola calcia bene da fuori area, Paleari si distende e devia.
28° - Branca prova da fuori area, Montipò si tuffa, para e palla in corner.
50° - Proia, già ammonito, abbatte Viola: secondo cartellino giallo viene espulso.
58° - Il Benevento reclama un calcio di rigore su Armenteros affossato davanti alla linea di porta, l’arbitro non lo concede.
72° - Finotto prova con pallonetto sporco a beffare Montipò che però devia oltre la traversa.
73° - Insigne smarcato da Coda in area tira addosso a un difensire.
76° - Buonaiuto fa un cross a spiovere in area preda di Rizzo che però inopinatamente, convinto di passare la palla al portiere, serve di petto Insigne che, solo, ringrazia e segna: 1-1.
83° - Maggio lancia Insigne che si beve la diesa patavina e pennella un bel cross a centro area, splendida l’incornata in elevazione di Coda: 1-2.
88à – Armenteros senza motivo falcia da dietro Iori. Rosso diretto ed espulsione, squadre in parità numerica per il finale.

Il Tabellino
Cittadella:
Paleari; Ghiringhelli, Adorni, Frare, Rizzo; Proia, Iori, Branca (Pasa, 64°); Schenetti (Bussagli, 89°); Moncini (Diaw, 68°), Finotto. Allenatore: Venturato.
Benevento: Montipò; Maggio, Volta, Caldirola, Letizia; Tello, Viola, Bandinelli (Buonaiuto, 70°); Ricci (Insigne, 61°); Coda, Armenteros. Allenatore: Bucchi.
Arbitro: Ghersini di Genova.
Ammoniti: Tello, Buonaiuto.
Espulsi: Proia, Armenteros.