Le stagioni non sono più quelle di una volta, ma certe dimissioni tornano ciclicamente

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Palazzo Mosti, sede del Comune di Benevento
Palazzo Mosti, sede del Comune di Benevento

In senso stretto, la soluzione finale del consigliere comunale di Benevento Domenico Franzese (leggi) e la precedente conflittualità in seno alla Commissione Attività produttive non costituiscono una novità nel percorso politico dello stesso. L'opportunità – per esempio - che continuasse a reggerne le sorti si manifestò un paio di stagioni fa (prima decade di novembre 2017). Allora Franzese era oggetto e non, come oggi, soggetto del contendere: un Daspo subìto per spiacevoli vicende da stadio, la tradizionale accusa della “strumentalizzazione” a fini politici e poi, anticipatore di un Lotti dei tempi moderni, “mi autosospendo dalla presidenza della Commissione Attività Produttive ma di certo non lascio il Consiglio comunale dove sono stato eletto dai cittadini che ben conoscono la mia persona, i miei valori ed il mio modo di agire”.

Ma, attenzione, la storia ha avuto modo di evolversi a stretto giro, nel senso del rispetto istituzionale mostrato da Franzese. Che, infatti, qualche giorno dopo (15 novembre 2017) muove passi in avanti, spiegando la sua autosospensione come l'anticamera delle dimissioni vere e proprie: c'era cioè solo da attendere “la scelta del nuovo presidente (della Commissione Attività produttive, Ndr), per evitare che durante questa seppur breve fase l'attività dell'organismo consiliare potesse interrompersi”.

Evidentemente concretizzatasi, se è vero – come è vero – che Franzese ricorda che “rispetto al rinnovo della presidenza la decisione dell'Amministrazione Mastella è stata quella di Angela Russo, consigliere del gruppo 'I Moderati'. Una scelta che reputo sicuramente positiva”.

Con un piccolo, piacevole intoppo a dettare i tempi: “Proprio in questi giorni tuttavia Angela ha partorito... dunque per la sua elezione e per l'insediamento sarà necessario attendere che torni pienamente operativa fra qualche settimana. In attesa del suo ritorno continuerò a presiedere la commissione cercando di portare a termine i lavori avviati in questi mesi in materia di Attività Produttive”.

Beh, sono trascorsi – rispetto al nuovo annuncio ufficiale di dimissioni (21 giugno 2019) - cinquecentottantatré giorni, ovvero poco più di ottantatré settimane: la Russo è divenuta nuovamente operativa ed è infatti Presidente, ma della Commissione consiliare Mobilità. Franzese, alfine, secondo la logica della precarietà stabile, è rimasto Presidente della Commissione Attività Produttive. Ma, oggi come allora, non è riuscito a portare a termine i lavori avviati. E quindi dimissioni, ma mai dire mai…