Sul condono per chi non paga le tasse al Comune, Mastella sorretto anche da M5S e PD

- Opinioni IlVaglio.it

Come un teorema perfettamente dimostrato, ancorché piuttosto facile da prevedere (leggi sul Vaglio.it), la seduta di Consiglio comunale di Benevento di ieri si è risolta in un breve ritrovo (un quarto d'ora, la durata) senza spargimenti di sudore e con una inusitata unanimità, essendoci in discussione 'solo' il regolamento relativo alla definizione agevolata alle ingiunzioni di pagamento ex D.L. n. 34 del 30 aprile 2019, ovvero una sorta di condono mascherato.

Stando alle cronache, le dichiarazioni delle opposizioni (Di Dio e De Pierro per le anime del Pd, Farese per i Cinque Stelle), prima del voto logicamente favorevole, hanno battuto sul tasto che: “Non è premio per i furbi e c'è un legge che favorisce tale opportunità”.

Se ben si comprende il possibile imbarazzo della Farese nel mostrare autonomia di pensiero ed esprimersi in senso contrario, avendo il suo governo di riferimento varato la norma, era lecito attendersi il gesto almeno simbolico del 'no' da parte del centrosinistra. Sfrondiamo qui il discorso da ogni riferimento altro benché pregnante, come la capacità di un ente di riscuotere il dovuto per finire alla gestione dei casi davvero difficili sotto il profilo economico.

Vogliamo infatti solo chiedere come definisce il PD di Benevento l'abilità di alcuni: 1) di non pagare a tempo debito ‘il dovuto’; 2) di fruire anni dopo (avendo intanto tenuto in tasca ‘quel dovuto’) di comode rate per saldare la morosità; 3) di non vedersi sanzionare quest'atteggiamento. Cos’è questa? Accidia? Apatia? Solo mancanza di voglia? “Nun se ne tenevan’ e‘ i' a pava’ ”?