Ricordati al Musa Di Benevento i 50 anni di attività pubblica di Carmine Nardone - Fotogallery

- Politica Istituzioni IlVaglio.it
Carmine Nardone e Antonio Bassolino al MUSA
Carmine Nardone e Antonio Bassolino al MUSA

Si sono stretti in tanti al fianco di Carmine Nardone il 13 luglio nel “suo” Musa di Piano Cappelle a Benevento in occasione del festeggiamento dei suoi 50 anni di attività di studio, sociale e politica (Vai alla Fotogallery). “Mezzo secolo di strada controvento 1969-2019” è stato il titolo dell’iniziativa cui hanno partecipato in tanti. Un omaggio al 72enne beneventano, dalle, sempre ricordate con fierezza, origini contadine, diventato poi un politico di primo piano: è stato eletto deputato alla Camera ben 4 volte (1987, 1992, 1994, 1996, nel PCI-PDS-DS) fino al 1999, quando si dimise per diventare presidente della Provincia di Benevento, carica in cui fu rieletto nel 1993 con il 73,6% dei voti, fino alla fine del mandato nel 1998.

21 anni in prima fila, tra tante battaglie, all’opposizione prima, fino al molto proficuo decennio da amministratore pubblico alla Rocca dei Rettori. Le Giunte-Nardone hanno rivitalizzato l’Ente e lasciato tante opere pubbliche importanti alla comunità, una delle quali è stata appunto Polo museale della tecnica e del lavoro in agricoltura (Musa) che ha ospitato l’evento.

Nardone, docente di Economia Agraria presso il Centro di Formazione Studi per il Mezzogiorno, è accademico ordinario della Accademia dei Georgofili. Le sue competenze nelle scienze agrarie sono emerse anche nella sua intensa attività politica soprattutto sui temi della bioetica, del rapporto tra le biotecnologie e la biodiversità e nella sostenibilità dello sviluppo (è stato tra l’altro relatore dell'indagine sulle Biotecnologie durante la XIII Legislatura e a lungo responsabile nazionale per le politiche agro-alimentari e dello sviluppo rurale del PDS).

Da ultimo, dal 2008, è stato il primo motore dell’associazione Futuridea che opera “per l’innovazione utile e sostenibile, on la precisa finalità di promuovere ed attuare una strategia di sviluppo eco-sostenibile, attenta all’elaborazione di risoluzioni e progettualità non imitative e di una governance dell’innovazione capace di monitorare, selezionare, valutare costantemente i risultati della ricerca e studiare rapidamente gli impatti in rapporto alla competitività delle imprese, all’efficienza della pubblica amministra-zione nonché all’equità sociale”.

La festa del cinquantennale è stata anche l’occasione per presentare al numeroso pubblico intervenuto una versione recitata dei suoi ricordi di vita contadina, della sua infanzia e della prima gioventù, che Carmine Nardone, in questi ultimi mesi, ha pubblicato sulla sua pagina facebook e che saranno raccolti un volume.

Tra i tanti presenti e le personalità intervenuti per testimoniargli gratitudine e affetto, ricordiamo qui per tutti solo l’ex presidente della Regione Campania Antonio Bassolino: l'elenco completo sarebbe lunghissimo. La serata è stata allietata da musiche della tradizione contadina e da qualche leccornia innaffiata da buon vino.