Stregonerie | Premio Strega tutto l’anno”, una rassegna letteraria a Benevento

- Cultura Spettacolo di Alessio Zarro Ievolella

Presentata oggi, nello spazio Strega dell’Azienda Alberti di Benevento, in Piazza Vittoria Colonna, “Stregonerie | Premio Strega tutto l’anno”, rassegna letteraria a cura di Isabella Pedicini e Melania Petriello che avrà luogo ogni anno a Benevento da settembre a giugno, con appuntamenti a cadenza mensile. Si tratta di un contenitore di eventi di vario tipo, dove ai momenti più propriamente letterari, quali reading e presentazioni di libri, si accosterà il connubio con discipline altre, come cinema e musica; il filo comune rimarrà comunque la lunga tradizione del celeberrimo Premio, giunto quest’anno alla 73^ edizione. Sono intervenuti, oltre alle curatrici, Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti, e Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci. L’iniziativa va a supportare la vasta attività di promozione già svolta tutto l’anno dalla Fondazione, ma allo stesso tempo, come ha spiegato Isabella Pedicini, intende rivendicare la paternità di Benevento rispetto al Premio Strega, rinvenendo una sua specificità sul territorio e nello stabilimento: “Il Premio, come è noto, nasce nel 1947 a Roma nel salotto di Maria Bellonci insieme al contributo di Guido Alberti, e quindi dimostra già dalla nascita una discendenza beneventana. Vogliamo portare la sua tradizione negli spazi dell’azienda, quindi assecondare la vocazione culturale che questa fabbrica ha sempre dimostrato; ricostruire i ritratti dei testi e degli autori che hanno partecipato”.

“Siamo emozionate - ha detto Melania Petriello - di riuscire a creare un collegamento continuo tra la città, ovvero questo spazio, dove si fabbrica il liquore Strega e il premio stesso, in una maniera moderna, contemporanea, unendo differenti ambiti culturali e artistici. Il Premio Strega chiama, ma chiama anche questa fabbrica che per tutti legata alla bellezza, a qualcosa di eccellente, di unico, di elegante, che ha mantenuto negli anni questa specificità”.

Una simbiosi, quella tra la fabbrica e il premio omonimo, che non è frutto di un’idea dell’ultimo minuto - come ha chiarito Giuseppe D’Avino - ma che si fonda su una precisa unità di vedute: “Abbiamo allestito questo spazio, recuperato da vecchie sale di lavorazione, per renderlo un contenitore di idee e di iniziative. E quale migliore iniziativa che non una legata al Premio Strega. Il nostro sguardo non vuole essere rivolto al passato ma al futuro. Rendere viva un cosa non vuol dire solo fare un amarcord di ciò che era già stato fatto, ma fornire un contributo nuovo”.

Petriello ha fatto sapere che la rassegna “invaderà praticamente ogni spazio della fabbrica, ognuno dei quali è molto evocativo”. E “proprio a partire dallo spazio - ha detto Pedicini - abbiamo pensato a delle presentazioni di libri un po’ anomale, sulla falsariga del cocktail, ovvero mescolando in ogni incontro un libro che ha vinto lo Strega con dei libri a esso affini, contigui o imparentati, che siano capaci di restituire la fisionomia del testo e dell’autore”.

Accanto alle presentazioni vere e proprie, dunque, saranno proposti eventi di altra natura. E’ il caso del reading musicale e delle proiezioni cinematografiche all’aperto, con film tratti dai libri vincitori, oppure del BookCrossing dei grandi esclusi dal Premio, per cui sarà allestita una libreria dedicata, che resterà stabilmente nella fabbrica. Una squadra di blogger inoltre, per ogni incontro, organizzerà letture e recensioni in modo da produrre una risonanza anche fuori da Benevento, approfittando del proficuo seguito che già da qualche tempo il Premio riscuote sui social network. Ogni incontro, poi, avrà un tema specifico.

I grandi temi della prima edizione saranno “la lingua italiana”, “le migrazioni”, “l’amore” e “i diritti” (con particolare riguardo a quelli delle donne). Tra gli ospiti annunciati, invece, le scrittrici Dacia Maraini e Melania Mazzucco, la giornalista Eva Giovannini, il regista Pino Strabioli, l’agente immobiliare e conduttrice Giulia Garbi.

Previste anche tante collaborazioni con enti e associazioni locali: l’Orchestra Filarmonica di Benevento, il Social Film Festival Artelesia, il Festival Città Spettacolo e il Morgana Music Club, oltre al coinvolgimento delle librerie e delle scuole cittadine.

La rassegna si aprirà a settembre con Stefano Petrocchi e il suo libro “La polveriera”, che raccoglie tutti i retroscena del Premio. Ha dichiarato l’autore: “La storia del Premio Strega ci consentiva di stare fermi, seguendo semplicemente la scia dei grandi che ci hanno preceduti. Invece ci siamo mossi molto per rendere il premio più giovane, più imprevedibile e in definitiva più interessante. Recentemente sono aumentati moltissimo gli incontri che organizziamo in tutta Italia con gli autori coinvolti, dunque non posso che accogliere con gioia il fatto che anche Benevento diventi un luogo di iniziative legate al Premio Strega”.

I ringraziamenti di Pedicini e Petriello sono andati a tutti i collaboratori che hanno reso possibile la rassegna e in particolare ad Aurora Lobina, curatrice del progetto grafico. Il programma completo e dettagliato della prima edizione sarà reso disponibile a settembre.