"Sfrattato" dal Comune, il Csp 'E' più bello insieme' chiede aiuto ai beneventani e cerca casa. L'assessore Ambrosone rassicura

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Le famiglie iscritte al Centro Sociale Polifunzionale per Disabili “E' più bello insieme“ si sono riunite nella serata di venerdì 26 luglio in autoconvocazione presso la sede del Consorzio Sale della Terra in via San Pasquale. "Preso atto della totale indifferenza del Comune di Benevento e dell’intero Ambito B1 alle sorti delle persone con disabilità e delle loro famiglie, le famiglie - scrivono nella nota diffusa alla stampa - hanno chiesto alla Cooperativa Sociale La Solidarietà nella persona del vicepresidente, volontario, Angelo Moretti, di discutere circa le soluzioni possibili ed urgenti da adottare per alleviare i gravi disagi causati dalla chiusura del Centro Sociale Polifunzionale per Disabili “E' più bello insieme “.

All’assemblea erano presenti venti famiglie. Le stesse hanno ribadito la loro totale contrarietà e condanna alla chiusura di un Centro collocato in quella sede da 12 anni per “mancanza del titolo di godimento”! Senza alcun rispetto per i percorsi intrapresi dai cittadini con disabilità in quella struttura che, a netto di ogni errore da entrambi le parti che non tocca a noi giudicare, è stata accreditata con atto dell’Ambito B1 nel 2014 ed ancora nel 2016, con lo stesso titolo di godimento oggi contestato. Sia la Cooperativa che le famiglie hanno dichiarato la volontà di cercare strutture alternative a quella di San Modesto messa a bando per una somma che sfiora il triplo di quella pattuita in sede di transazione. In forma autogestita le famiglie e gli operatori sociali si sono dati una road map da seguire contro l’indifferenza: -nel mese di agosto il Servizo civile della Caritas diocesana di Benevento assegnato al Csp effettuerà un programma di animazione sia a domicilio che con uscite organizzate per il divertimento serale; -nei prossimi giorni la Cooperativa Sociale La Solidarietà presenterà un programma estivo alle famiglie da svolgersi nelle strutture sociali del Consorzio Sale della Terra, in particolare; -si cercheranno strutture in affitto per un periodo medio o lungo.

Le famiglie si rivolgono a tutta la comunità di Benevento e dei comuni limitrofi affinché chi ne sia a conoscenza segnali alla pagina facebook del Centro la disponibilità di immobili di circa 250 mq, con titolo di agibilità, per continuare a dare vita all’esperienza del Centro Sociale Polifunzionale per Disabili “è più bello insieme”, che in una città normale ed evoluta non dovrebbe mai morire".

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Luigi Ambrosone, assessore alle Politiche Sociali e servizi al Cittadino del comune di Benevento, attraverso una nota diffusa alla stampa rassicura le famiglie dei disabili iscritti al Centro Sociale Polifunzionale “E’ più bello insieme": "L’amministrazione comunale con il Sindaco e lo scrivente hanno avviato tutte le procedure possibili per risolvere, nel più breve tempo possibile, la giusta necessità di fornire struttura e dovuti servizi alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Purtroppo la situazione di difficoltà che, al momento, ha disposto la chiusura del centro è dovuta a condizioni antecedenti all’attuale amministrazione che, a seguito di procedure non definite precedentemente, ha creato una condizione di non possibilità di poter procedere, in tali condizioni, nella regolare funzione del centro per i presupposti giuridici che la corte dei conti e la stessa OSL (organismo straordinario di liquidazione) impongono con le dovute procedure e i tempi previsti per definire la controversia in atto tra la cooperativa La Solidarietà e il comune di Benevento.

Mi è doveroso precisare che non vi è nessuna avversità nei confronti della cooperativa La Solidarietà e tantomeno nei confronti delle persone disabili, verso cui la sensibilità del sindaco e dello scrivente è risaputa e ben consolidata. Non a caso è stato definito tra l’avvocatura del comune di Benevento e i legali della cooperativa La Solidarietà un atto transattivo che pone fine alle rispettive morosità, affinché possa determinarsi la continuità dell’importante servizio che l’assessorato alle politiche sociali, compreso l’Ambito B1, sono particolarmente votati a garantire.

Nel contempo, è stato indetto il bando di gara per poter affidare la struttura in questione e stiamo accelerando i dovuti tempi previsti affinché la stessa possa essere affidata. Il tutto a dimostrazione che l’amministrazione comunale ha espletato tutte le procedure per addivenire ad una soluzione nei tempi brevi e dare continuità al servizio. Purtroppo la condizione ereditata e i tempi degli organismi preposti per addivenire alla soluzione del problema non ci hanno consentito, nostro malgrado, di poter risolvere la problematica senza la difficoltà della momentanea sospensione del servizio. E’ intenzione dello scrivente e dell’amministrazione avviare, nei prossimi giorni, un confronto con la cooperativa la Solidarietà e le famiglie delle persone disabili per definire una possibile soluzione nei pieno rispetto delle procedure in corso e delle disposizioni previste dagli organismi preposti a cui per norma vanno richiesti i dovuti pareri per una soluzione condivisa che possa risolvere la difficoltà in essere".