Quanto costano sindaco, assessori e presidente del Consiglio Comunale

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Il sindaco di Benevento Clemente Mastella
Il sindaco di Benevento Clemente Mastella

Probabilmente è una delle prime Determine firmate del neo dirigente comunale Gennaro Santamaria (24 luglio) e interessa l'impegno di spesa dell'indennità di funzione spettante al sindaco, al vice sindaco, al presidente del Consiglio Comunale e agli assessori. Cifre tutto sommato rispettabili che i nostri (i loro...) rappresentanti si ritrovano in busta paga a fine mese come frutto maturo dell'attività istituzionale. Una curiosità, in proposito, è data dalla 'vicinanza' che i suddetti rappresentanti hanno voluto ci fosse col popolo che rappresentano e che li ha condotti alla determinazione di decurtare tali indennità, per renderle più... umane.

Vicesindaco (chiunque, a rotazione, secondo l'istituto mastelliano di previdenza…) e assessori, infatti, hanno espresso la loro volontà di rinunciare (invero sin dal lontano 20 luglio 2016) al 10% di detta indennità di funzione. Più elevata, invece, la percentuale del taglio che ha inteso farsi applicare il sindaco, pari quindi al 18,46% (adeguato di recente a tale misura: il 15 gennaio 2019).

Tradotto in cifre, il mensile che, nel suo insieme di voci (e al solo netto della rinuncia), il vicesindaco raggranella arriva a 3.195,75 euro, mentre quello degli assessori ammonta a 2.556,60 euro. Per il primo cittadino di Benevento, Mastella, che vanta comunque altre sostanziose misure di copertura economica mensile, invece, arriviamo - dopo la sforbiciata - a 3.860,46 euro.

Ulteriore curiosità nella curiosità: c'è, in questo consesso di alti rappresentanti della politica locale, un solo elemento che non applica alla propria indennità di funzione alcuna percentuale di rinuncia, intascando la cifra prevista per l'intero, non dovendosi peraltro neppure procedere al dimezzamento della stessa perché non ha più vincoli di dipendenza lavorativa. Si tratta del presidente del consiglio Luigi De Minico, che trova in busta paga, in concomitanza con la liquidazione delle spettanze spettanti ai dipendenti comunali, la somma di 2.840,67 euro (in luogo dei 2.556,60 che invece si ritrovano gli assessori, come s'è ricordato poco più sopra).