Parte il campionato. Obiettivo dichiarato per il Benevento è il ritorno in A. Come da pronostici

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Filippo Inzaghi
Filippo Inzaghi

E' la settimana che conduce al debutto del campionato di calcio di serie B e per una volta le ansie da prestazione paiono placate sin dalla vigilia: “Riparto dal Sud e riconquisterò la Serie A”, titola Tv7 riprendendo il succo di un'intervista del tecnico giallorosso Filippo Inzaghi ospitata da Sportweek, il settimanale della Gazzetta dello Sport; “Benevento sei da serie A”, titola Il Mattino del 17 agosto sintetizzando il succo di un'intervista al Direttore sportivo giallorosso Pasquale Foggia. Dal che si deduce: torneo cadetto con ambizioni stavolta dichiarate, senza vuoti giri di parole, ed è un elogio alla chiarezza non solo di obiettivi ma anche di strategia.

A ciò s'aggiunga (per l'ampio indotto dei praticanti la materia...) la 'sapienza' dei bookmakers, alla categoria iscrivendo le agenzie di scommesse più accorsate nel panorama nazionale, che fiutano il vento e ne sanno interpretare i suoi giri. Cioè l'impetuoso soffio in poppa d'alcune formazioni, la “cui vittoria è pagata meno” in virtù, ovviamente, dell'acclarato valore tecnico riconosciuto, almeno a tavolino: ne parla in maniera diffusa un articolo di Franco Santo su Ottopagine, che ricorda come i pronostici di successo finale vadano divisi fra Empoli, Frosinone e appunto Benevento calcio.

Occhio poi al “mercato spumeggiante in entrata”, come si legge su tanti siti specializzati. La qual cosa introduce all'altra importante categoria del tempo (calcistico), quella degli “addetti ai lavori”, in cui – in tutta evidenza - vanno compresi coloro i quali masticano calcio da mattina a sera, sognandone pure i risvolti di notte. Ecco, per esempio (Ottopagine), “Aglietti, Baroni e Stellone che attraverso le righe de 'La Gazzetta dello Sport' hanno chiaramente indicato i giallorossi tra le favorite alla vittoria finale, grazie anche agli ultimi acquisti”. E poi, è mai possibile tacere le parole di un 'guru' come Adriano Galliani: “Il Benevento ha una squadra fortissima, probabilmente la migliore della serie B”? No non è possibile ignorare tali e tanti concordanti pronostici.

Infine, ultimo ma affatto tale, il presidente del Benevento calcio, Oreste Vigorito. Orientato, nell'ambito della sua progettualità, a non commettere “gli errori dell'anno scorso”. E quindi onesto nel dichiarare che “abbiamo come obiettivo quello di primeggiare nelle competizioni in cui ci iscriviamo: non arriveremo alla fine del campionato con il rimorso di non aver fatto qualcosa, questo è certo”. Ben più che una dichiarazione di intenti: un'affermazione di maturità.

Tali, dunque, i presupposti della vigilia. Che, dal lato sportivo, si vorrebbero tradotti nella concretezza oltre l'immagine, favorita senza dubbio anche dalla presenza di un allenatore di richiamo mediatico acclarato, e – soprattutto – nell'identità. L'augurio più sincero che si può rivolgere all'undici giallorosso in vista del campionato che venerdì verrà è infatti quello di farsi apprezzare su ogni campo per correttezza, tecnica, spirito di competizione. Che sia, insomma, una squadra 'riconoscibile' e non, come accaduto nel recente passato, alla ricerca di un autore o di un modulo.