Bando per la gestione del PalaFerrara: la denuncia dell'UsAcli Benevento

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Il tema, tutto sommato sempre delicato, è quello della concessione in gestione degli impianti sportivi di proprietà comunale: nel caso, si discute dell'ex Paladua, oggi PalaFerrara, ovvero lo 'stadio' della pallamano - per intenderci. Sul cui bando appunto per la gestione si abbatte la denuncia di Alessandro Pepe, presidente dell'UsAcli Benevento. Che, testualmente, scrive quanto segue: "Il sottoscritto dr.ing. Alessandro Pepe presidente PT dell'Unione Sportiva Acli di Benevento ente di promozione sportiva che annovera all'incirca 70 associazioni e circa 15000 iscritti nella provincia di Benevento di cui 5000 nel epicentro beneventano intenzionata a partecipare come Capogruppo di un raggruppamento temporaneo di associazioni per la gestione del Pala Valentino Ferrara ha proceduto, dopo diverse problematiche avute nei giorni scorsi per ottenere un appuntamento, al sopralluogo alla struttura.

Già all'atto dell'incontro il sottoscritto notava diverse cose strane, ossia la presenza sul posto non solo dei tecnici comunali deputati alla costatazione dello stato dei luoghi ma anche altre persone che ci indicavano le cose, o meglio ci confondevano sullo stato delle cose, e davano diverse disinformazioni sul come procedere o sul perché, rifiutandosi più volte di farci fotografare gli accessi e anche lo stato delle cose, anche con locali chiusi se non dopo nostra insistenza e minaccia di ricorso alla forza pubblica. Dopo diversi momenti di tensione, il sottoscritto chiedeva ai tecnici comunali chi fossero queste persone mi veniva comunicato che erano i gestori precedenti della struttura SIC!!, allibito il sottoscritto chiedeva come mai un gestore privato, nonché concorrente nella gara di appalto procedeva ed assisteva alla parte attiva della gara di appalto facendo rilevare che la procedura era contro ogni normativa di gara poiché avevamo pressoché comunicato al diretto concorrente i suoi antagonisti facendo ben prevedere quali potessero essere le carte che può giocarsi. Ma il fatto sbalorditivo è che i funzionari comunali all'atto della restituzione del certificato di avvenuto sopralluogo ci comunicavano che alcune cose verificate sarebbero poi state portate via dal gestore stesso, ancora SIC!!, perché comprate da loro.

Il sottoscritto faceva immediatamente verbalizzare la richiesta di immediata sigillatura della struttura e della presa in consegna da parte del patrimonio poiché procedura altamente incostituzionale, che il sottoscritto avrebbe effettuato gara di appalto e che in caso di vittoria se anche un solo cestino dei rifiuti fosse stato portato via avrebbe immediatamente proceduto con la denuncia ai carabinieri del precedente gestore, dei tecnici comunali che hanno provveduto al sopralluogo, e che si sarebbe rivolto alla corte dei conti per l'eventuale danni subiti dai maggiori oneri che avrebbe dovuto predisporre. Detto quanto chiedo all'illustrissimo Sig Sindaco ed agli assessori delegati di procedere con tutte le attività di rito e provvedere a mettere in sicurezza la struttura e di verificare anche l'eventuale esclusione dell'attuale gestore, in ogni forma possibile, dalla partecipazione a gara poiché ingiustamente avvantaggiato dalla conoscenza dei luoghi nella totalità, ma soprattutto per aver visionato tutti i potenziali antagonisti candidati alla gestione della struttura. Riservando ogni ampia facoltà di presentare esposto alla procura della Repubblica e alla Corte dei Conti ringrazia e porge distinti saluti".