Gestione impianti sportivi, lì dove la lentezza amministrativa dà il suo 'meglio'. Potrà forse un miracolo...

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L'ultimo interrogativo, tanto ufficiale che retorico, posto sulle pagine del Vaglio risale a una manciata di giorni fa (leggi sul Vaglio.it), al culmine della infuocata polemica agostana fra due società sportive. Oggetto del contendere? La gestione dell'impianto di via Adua a Benevento intitolato a Valentino Ferrara. Che la vicenda non fosse priva di spine, lo ha dimostrato anche la discesa in campo del sindaco, il cui incontro col dirigente comunale del Servizio, responsabile del bando di gara, ha avuto il rilievo di una comunicazione alla stampa per ribadire, dinanzi alle difficoltà evidentemente sorte nell'iter, piena fiducia all'operato dello stesso (leggi sul Vaglio.it).

Chissà, quindi, non sia stata proprio la moral suasion di Mastella, squarciato appunto il velo del palaFerrara, a favorire un evento del quale s'era persa memoria istituzionale: la convocazione della Commissione consiliare Sport, di cui è presidente Renato Parente. Ne dà conto Gazzetta di Benevento, che colloca l'appuntamento in data 9 settembre, di buon mattino.

Per sommi capi, si ricorderà che il consesso era fermo da oltre un anno, dalla data cioè (luglio 2018) delle dimissioni del suo precedente presidente, Luca Paglia, causa un cammino irto di difficoltà sempre in tema di impiantistica: gestioni, convenzioni, bandi di gara, norme contrattuali, eccetera. Dal momento del passaggio di consegne – per così dire – fra Paglia e Parente, è sopraggiunto l'oblio, ma non certo l'assenza di problematiche.

Ecco che oggi ritorna allora nuovamente necessario l'apporto politico alla discussione data la penuria di dettagli decisivi. Come un Ordine del Giorno. La cui assenza, ricorda sempre Gazzetta, non hanno mancato di evidenziare, anche con ironia, sia un consigliere di maggioranza (Vincenzo Sguera) che uno di opposizione (Italo Di Dio).

Ma forse pretendono troppo, immemori che la politica è fatta anche di piccoli passi. Ben venga, intanto, almeno la convocazione, visto l'ostinato silenzio e l'ingiustificata operatività di tanti mesi: non mancherà una fervida capacità di improvvisare.

Piuttosto, l'eventuale ricomparsa sulla scena della Commissione Sport qualcuno vorrebbe ricondurla a un evento metafisico. L'immortalata presenza di Renato Parente accanto all'odierno consigliato politico (il presidente della Provincia Antonio Di Maria) sul treno storico che ha fatto tappa a Pietrelcina, avrebbe avuto il pregio di favorire, con l'intercessione del Santo delle stimmate, un esame di coscienza, e quindi la rottura di ogni colpevole indugio...