Imbriani dimenticato nella celebrazione dei 90 anni del Benevento Calcio. Mastella si rammarica e poi Vigorito si scusa

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Cosa ne direbbero i proprietari o i tifosi del Napoli se in un filmato o in una pubblica manifestazione celebrativa della storia della squadra si omettesse di citare e omaggiare Maradona? Parimenti nell’Inter Mazzola? O Rivera nel Milan? A Benevento una gigantesca mancanza del genere è successa venerdì sera, non ricordando per l'anniversario dei 90 anni del sodalizio il suo calciatore più importante di sempre e per di più sannita: Carmelo Imbriani.

Gli aspetti positivi dell’evento celebrato in città, davanti a tantissimi tifosi ai piedi della Rocca dei Rettori, li abbiamo già evidenziati su questo giornale e in primis i meriti del presidente attuale, Oreste Vigorito, che alla Benevento calcistica ha dato il maggior lustro di sempre (clicca per leggere l’articolo sul Vaglio.it).

Non si deve però tacere questa grave mancanza, opportunamente, sottolineata con amarezza in un post su Facebook dal sindaco di Benevento, Clemente Mastella: “Bella manifestazione ieri per i 90 anni del Benevento Calcio. Ringrazio tutti quelli che negli anni hanno costruito la realtà calcistica, mettendoci passione e denaro. In particolare Vigorito che, con una dedizione esemplare, ci ha dedicato il sogno della serie A. Confesso, però, che un rammarico debbo esprimerlo, come zio del calciatore e come sindaco di Benevento. Mai un fotogramma su Carmelo Imbriani, mai una parola su di lui, sul suo stile calcistico e sulla sua umanità, apprezzata ovunque, come simbolo di un modo di vivere il calcio. Peccato questo neo. A Carmelo, di cui mi vantavo di essere lo zio, va il mio affetto, il mio ricordo. Penso alle tante, tantissime volte, che veniva a casa, sempre con discrezione e semplicità, per il legame fraterno che lo legava ai miei figli e suoi cugini. Ricordo quando lo portai per la prima volta a Napoli. Ricordo le sue sofferenze sul finire della vita, ricordo la sua tenacia e la sua incredibile mitezza. Noi, e siamo in tanti, i fotogrammi che non abbiamo visto ieri sera li abbiamo nel cuore. Ciao a te, Carmelo”.

Imbriani è il simbolo calcistico di Benevento per quel che in giallorosso ha fatto, da calciatore e poi da allenatore, per la carriera svolta anche in Serie A (con la maglia del Napoli in particolare) e per la sua prematura scomparsa, con un cordoglio generalizzato dei sanniti, del mondo del calcio e dello sport locale e nazionale. Al di là dei suoi tratti umani che ne facevano un ragazzo mite e disponibile, amato da chiunque l'abbia conosciuto.

Come ce ne si sia potuto dimenticare venrdì resterà un mistero. Non chiarito dalla pezza che Oreste Vigorito – dopo il post dolente di Mastella – ha cercato di mettere
, con una propria dichiarazione sul sito ufficiale. Certo Vigorito avrebbe dovuto rimediare in tempo reale, quando alla fine della celebrazione è salito sul palco, ma, come si dice, meglio tardi che mai. E così, dopo che nel pomeriggio di sabato Mastella si è doluto del gravissimo mancato omaggio, qualche ora dopo, Oreste Vigorito ha scritto in merito: “… Voglio esprimere il mio personale rammarico se nella ricostruzione degli avvenimenti è stato omesso qualche particolare o scelto immagini che hanno potuto far nascere il sospetto di voler cancellare pezzi di storia o, deliberatamente, dimenticare alcuni protagonisti di questi 90 anni. Non era questa la nostra intenzione. Se ciò é accaduto, porgo le mie scuse e quelle del Benevento Calcio.

I contenuti della manifestazione di ieri sera volevano raccontare la storia di una Società, di una Città e di una tifoseria senza che alcuno potesse sentirsi trascurato o non ricordato. Non volevamo assolutamente dimenticare chi con impegno e sacrificio, con dispendio economico e di energie, con grande passione e amore ha contribuito alla causa.

Infine, voglio precisare che solo per un errore tecnico non è apparso il previsto omaggio a Carmelo Imbriani, figlio di questa terra e indimenticato Capitano del Benevento Calcio. Il suo ricordo, a prescindere da esternazioni pubbliche, rimarrà sempre nella memoria e nei cuori di tutti Noi. Alla famiglia e alla tifoseria, le mie personali scuse e quelle del Benevento Calcio”.

Più che scusarsi, a quel punto il presidente non poteva. E’ stato bene che lo abbia fatto, proprio perché - al di là delle manifestazioni che il Benevento Calcio organizza e degli ‘errori tecnici’ che tale società commette - Imbriani è stato ed è la pagina più bella e splendente della storia di questo sport a Benevento e nel Sannio.