Vigilia dell'atteso derby Salernitana - Benevento: pensieri, parole e precedenti

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L'allenatore della Salernitana Giampiero Ventura
L'allenatore della Salernitana Giampiero Ventura

Il primo derby regionale della stagione, in serie B, è quello fra Salernitana e Benevento. Si disputerà allo stadio Arechi, nel monday night che chiude il programma agonistico della terza giornata del girone di andata. Metterà di fronte i granata padroni di casa, nelle vesti di compagine imbattuta e mina vagante del torneo, e gli ospiti giallorossi che il torneo, secondo le valutazioni critiche della vigilia (sulla carta), dovrebbero aspirare a vincerlo.

Sono 24 i precedenti ufficiali disputati in Campania tra Salernitana e Benevento con un bilancio di 15 vittorie granata, 6 pareggi e 3 successi esterni dei sanniti. Il primo confronto risale alla stagione 1935/1936 mentre l’ultima sfida risale alla scorsa stagione (vittoria di misura, allora, per la squadra beneventana allenata da Cristian Bucchi).
A livello realizzativo il bilancio è a favore dei granata che hanno realizzato 33 reti e ne hanno subite 14.

Restiamo ancora alle statistiche e spigolature, ricordando che la Salernitana prima della disputa della giornata era parte del terzetto al comando della Serie BKT 2019/20, con Perugia ed Entella. Solo nel 1951/52, sfogliando i libri di storia calcistica, era a punteggio pieno dopo due partite di Serie B. Quell’anno, tuttavia, i granata non salirono in A, ma chiusero all’ottavo posto finale. Negli anni delle due storiche promozioni, 1946/47 e 1997/98, la Salernitana non era mai partita così forte. Inoltre, segna in casa da 7 partite, ma subisce da 8: nel primo caso i granata hanno realizzato 16 gol, con ultimo stop nello 0-2 subito dal Crotone il 10 marzo scorso; nel secondo caso i gol subiti sono stati 15, con ultima porta inviolata in occasione del 2-0 sulla Cremonese, 26 febbraio scorso.

Va pure detto, però, che la squadra di casa all'Arechi è rimasta “in bianco” lo scorso anno nella doppia sfida contro il Benevento: 0-4 all’andata al “Vigorito”; 0-1 al ritorno, in casa, come ricordato in precedenza. L’ultima rete contro i giallorossi risale al 5 marzo 2017, 1-1 in terra sannita, in B, con gol su rigore di Coda allora in granata al 34’ (uno degli ex della serata) per un digiuno totale di 236’.

Ultime curiosità: Pippo Inzaghi, tecnico dei sanniti, ritrova dopo due anni la Salernitana come allenatore avversario. Il 26 agosto 2017 fu proprio contro i granata che debuttò su una panchina di Serie BKT, pareggiando 0-0 al “Penzo” con il “suo” Venezia. Dall'altra parte del campo, Gian Piero Ventura – mister della Salernitana da questa stagione, come pure il collega in giallorosso - ha chiuso lo scorso anno la sua avventura al ChievoVerona (Serie A) proprio contro Filippo Inzaghi. L’11 novembre 2018, ChievoVerona-Bologna finì 2-2 e Ventura diede le dimissioni. Il dato permette di inserire una parentesi sulle figure di due tecnici in lista d'attesa per un riscatto professionale, dopo esperienze di alto livello (tra Nazionale e serie A) conclusesi in maniera prematura ed insoddisfacente.

La vigilia a base di conferenze stampa delle parti è sfociata nelle classiche e per giunte simili valutazioni 'introspettive'. “Ci stiamo concentrando più su noi stessi. Loro sono temibili, ma dobbiamo preparare la partita al meglio dal punto di vista personale”, ha dichiarato il difensore giallorosso Luca Caldirola. “Per noi il problema non è chi incontriamo ma chi siamo, non possiamo essere condizionati da una partita attesa o da una critica. Stiamo lavorando per costruire qualcosa di importante e duraturo. Non può essere la squadra che affrontiamo a darci degli stimoli, ma devono venire da dentro di noi”, è l'eco che giunge da Salerno attraverso il tecnico Ventura. Dunque, innanzitutto ci si schermisce, ma è chiaro a tutti il valore - per ambizioni - della posta in palio. L'incontro, infine, avrà una degna cornice: quasi 1400 i tifosi giallorossi che hanno deciso di andare a guardare da... vicino, in un catino – lo stadio Arechi – che proporrà ben oltre 11000 spettatori nel complesso.

In campo, infine. Al termine della seduta di rifinitura, il tecnico Filippo Inzaghi ha diramato l’elenco dei 24 calciatori convocati: PORTIERI: Montipò, Manfredini, Gori; DIFENSORI: Rillo, Letizia, Gyamfi, Maggio, Caldirola, Tuia, Antei, Volta; CENTROCAMPISTI: Tello, Del Pinto, Viola, Hetemaj, Basit, Kragl, Sanogo, Vokic, Improta, R. Insigne; ATTACCANTI: Coda, Sau, Di Serio. Questa la lista di mister Ventura, invece: PORTIERI: Micai, Russo, Vannucchi; DIFENSORI: Jaroszynski, Karo, Lopez, Migliorini, Pinto; CENTROCAMPISTI: Di Tacchio, Dziczek, Firenze, Kiyine, Maistro, Morrone, Odjer; ATTACCANTI: Cerci, Cicerelli, Djuric, Giannetti, Gondo, Jallow, Kalombo. Calaiò non convocato a causa di sintomi influenzali.