Il Benevento con una netta supremazia fa suo il derby con la Salernitana (0-2) ed è secondo in classifica

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Nicolas Viola
Nicolas Viola

Vittoria strameritata del Benevento, a Salerno, per il primo derby campano del campionato di Serie B. Il punteggio finale è stato di 0-2 ma non rende il divario tra le due squadre viste in campo. Solo ordinaria amministrazione per Montipò, il portiere dei giallorossi (i quali oggi hanno indossato la prima, storica divisa azzurra). Chi ha dovuto sudarsela invece è stata la difesa dei padroni di casa, perché il Benevento, soprattutto nella prima frazione di gioco, è stato stabilmente nella metà campo avversaria. Un dominio del gioco che però ha prodotto solo due nitide palle gol, creando comunque varie situazioni pericolose. Poteva segnare con Coda (18°) che su passaggio di Insigne si è involato verso la porta salernitana e, giunto al limite, ha calciato forte ma la palla è uscita a un palmo dalla traversa. Molto più ghiotta la palla gol sprecata al 34° da Insigne smarcato da Coda: l’attaccante di Frattamaggiore ha preso la mira e, benché solo, dopo aver controllato il pallone, non è riuscito a inquadrare la porta: pallone di poco alla destra del palo del portiere granata.

Gara comunque condizionata dall’arbitro Abbattista che ha consentito ai padroni di casa il gioco falloso graziandoli di vari cartellini gialli e riservandone solo due, nel primo a per Jallow (che meritava probabilmente il rosso) e Di Tacchio.

Nella ripresa i padroni di casa, molto timidamente, hanno provato anche giocare per segnare, ma non hanno ottenuto che qualche calcio d’angolo, frutto di cross da lontano o da fuori area. Il Benevento ha tardato un po’ a riprendere le redini della gara in mano, ma poi ha dilagato. Il primo gol è stato un capolavoro di Viola (al 61°) che ha battuto l’angolo alle sinistra di Micai, ha scambiato con Tello, e poi si è presentato in area marcando con un bolide dei suoi imparabile: 0-1. Finalmente, la supremazia è stata certificata dal punteggio. Di lì a poco, con i padroni di casa storditi e delusi (per aver per tutta la gara inutilmente tentato di non prenderle), è arrivato il raddoppio: al 65° perfetto assist di Maggio che ha messo Sau solo in area che non poteva sbagliare e non l’ha fatto: 0-2.

A quel punto i beneventani hanno puntato a controllare la gara, riuscendoci, senza patemi, anzi avendo anche altre occasioni per arrotondare il bottino ma, come nel primo tempo, è mancata la capacità di finalizzazione.

Comunque, derby vinto e già secondo posto per la squadra di mister Filippo Inzaghi. A tre giornate dall’inizio è un dato relativo. Molto più confortante è stato il gioco mostrato dai sanniti, compatto tra centrocampo e difesa e anche pericoloso. Con il tempo e l’affiatamento si sarà anche più concreti, una volta giunti nei pressi dell’area avversaria.

In gran spolvero su tutti Letizia, quindi Viola in cattedra nella ripresa e Coda il migliore nel primo tempo. Buono l’impatto dell’esordiente Hesemaj, la sua presenza nella fase difensiva si è vista. Bravi tutti comunque, con qualche errore di troppo di Insigne e qualche battuta a vuoto di Sau. Ma proprio a cercare il pelo nell’uovo… Si riparte sabato alle 15 al ‘Ciro Vigorito’, per Benevento-Cosenza.

Tabellino
Salernitana : Micai; Karo (Kalombo al 58°), Migliorini, Jaroszynski; Cicerelli, Odjer (Maistro, 71°), Di Tacchio, Firenze, Kiyine; Jallow (Cerci, 71°), Giannetti. A disposizione: Vannucchi, Lopez, Pinto, Dziczek, Morrone, Djuric, Gondo. Allenatore: Ventura

Benevento : Montipò; Maggio, Caldirola, Volta, Letizia; Tello, Viola (Del Pinto, 92°), Hetemaj; Insigne (Improta, 75°), Coda, Sau. A disposizione: Manfredini, Gori, Rillo, Kragl, Tuia, Basit, Gyamfi, Di Serio, Antei, Vokic. Allenatore: Inzaghi
Arbitro: Eugenio Abbattista di Molfetta.
Ammoniti: Di Tacchio, Jallow, Giannetti.