Anche a Benevento "i fanti" nel loro gioco della politica non lasciano stare i Santi

- Opinioni di Giovanni Festa
L'arcivescovo Felice Accrocca e il sindaco Clemente Mastella
L'arcivescovo Felice Accrocca e il sindaco Clemente Mastella

E' dalle terre toscane che, di recente, giungono proposte e notizie davvero... stravaganti, di maggiore o minore portata riguardo i fatti nazionali della politica. Si va dalle cronache di scissioni annunciate agli indicibili allestimenti da vetrina per calamitare l'attenzione dei turisti, per giungere a una bizzarria metareligiosa che si fa corpo – addirittura – in un Ordine del Giorno proposto da un partito (sì, è Toscana, ma non si pensi sempre allo stesso modo... Si parla della Lega, stavolta) in cui si legge: “Il Consiglio comunale, ascoltata la relazione del Sindaco sul Programma di Mandato 2019/2024 'La Città che siamo, la Città che saremo', invita il Sindaco ad inserire nella premessa... 'la Cnsacrazioen della Città di Firenze al Cuore Immacolato di Maria'”. Che è, in tutta evidenza, la mission sul territorio che muove dall'invocazione nazionale del leader Salvini, quando (anche) nelle aule parlamentari ricorda: “Io ho chiesto protezione al cuore della Maria Immacolata per gli italiani e continuerò a farlo finché campo”. La proposta in questione, vengono in soccorso le cronache, è stata bocciata.

E qui la capitale delle avanguardie sull'Arno si è rivelata ben poca cosa rispetto a una modesta città di provincia geograficamente collocata cinquecento chilometri più in basso. Patria, senza tema di smentita, dello stretto e istituzionalizzato connubio fra chiesa e politica.

Laddove però a Firenze ci sarebbe stato bisogno di un atto formale, votato da un pubblico consesso, a Benevento è addirittura superfluo il passaggio nella civica assise, dati i rapporti stretti fra... le parti. Perché, per quanto largamente ignari, i cittadini-sudditi hanno appreso dalla stampa, lo scorso 16 giugno, come “il sindaco Mastella abbia consacrato l’intera comunità cittadina al Sacro Cuore di Gesù” (Gazzetta di Benevento). Ed abbia letto “l'atto formale con il quale a nome della città ha affidato al cuore del Figlio di Dio, lui stesso e l'intera comunità cittadina, con tutti e singoli i membri che la compongono”.

Certo nel caso individuando altro esponente della Sacra Famiglia, ma allontanandosi nel senso: la nuova (vecchia) strategia dei politici (leggi sul Vaglio.it ). E' un periodo davvero 'nero' per la Lega...