Processo ASL - Prima sentenza per il troncone con gli arresti del 2013: 4 condanne, un’assoluzione e 4 prescrizioni

- Cronaca IlVaglio.it

Il processo lumaca per eccellenza in corso al Tribunale di Benevento, quello sulla locale Asl, quello gigantesco, allargatosi così tanto da dover essere poi diviso in vari tronconi, sta, lentamente, venendo a sentenze. Con le conseguenti, ovvie dichiarazioni di prescrizione (per la durata del procedimento, andata oltre il limite ammesso per poter perseguire degli imputati), con qualche assoluzione e qualche condanna.

I fatti su cui – ora - si sta cominciando a decidere, nei tronconi giunti almeno al primo grado di giudizio, risalgono addirittura fino al 2009, dieci anni fa.

L’ipotesi accusatoria iniziale riguardava la commissione di reati (peculato, truffa e altri) per delle prestazioni - pagate dall’Asl di Benevento a sei società e ammontanti a un milione e 400mila euro - non eseguite o parzialmente eseguite.

In questi giorni, in particolare, ci sono stati due verdetti: 1) per il troncone che originariamente fece emergere l’inchiesta il 27 dicembre 2013 con dei clamorosi arresti; 2) e per uno che riguardava pure l’Asl, ma relativamente agli appalti per il Servizio di pronto soccorso (ne parliamo sempre sul Vaglio.it in un altro articolo odierno, clicca per leggerlo).

Ebbene giovedì 10 ottobre, il Tribunale di Benevento (Fallarino, Rotili, Telaro) ha condannato a 4 anni, per peculato e truffa, Felice Pisapia, già direttore amministrativo dell'Asl, con in più l’interdizione perpetua dai pubblici uffici;
a 2 anni e 5 mesi, sempre per peculato e truffa, Federico Russo, già dirigente dell’Unità operativa Farmaceutica dell’Asl, con in più l’interdizione perpetua dai pubblici uffici;
a un anno e 4 mesi, per la sola truffa, Michele Galietta, già amministratore di diritto di Migapi Soluzioni SRL (pena sospesa);
a 8 mesi, per tentata truffa, Giulio Carpinelli, già rappresentante legale della Modisan (pena sospesa).

Pisapia, Russo, Galietta e Carpinelli, non potranno fare contratti per tre anni con la Pubblica Amministrazione. I 4 sono stati anche condannati al risarcimento dei danni, da liquidarsi in sede civile, nonché al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva, di 10mila euro, all’Asl di Benevento, costituitasi parte civile.

Assolto, invece e con formula piena, “per non aver commesso il fatto”, Angelo Piteo, amministratore di fatto della 'Modisan' imputato per truffa. Piteo quel 27 dicembre 2013 fu tra gli arrestati…

Non c’è stata né condanna, né assoluzione invece per tutti e 4 i rimanenti imputati, ma è stata dichiarata la prescrizione. Erano accusati di truffa:
Ercole Nittolo, amministratore di fatto della ‘Matrix srl’;
Antonio Ionno, amministratore di diritto di Gerim A SAS e New Center SAS;
Giovanni Rocco Cirocco, amministratore di fatto di Gerim A SAS e New Center SAS;
Giovanni Sgueglia, amministratore di diritto della Admin Group.

Pure Ionno, Nittolo e Sgueglia furono arrestati nel 2013: insomma, l’unico arrestato dei quattro di allora a essere stato oggi condannato – in primo grado - è stato Galietta. Ricordiamo, infatti, che perché una condanna diventi definitiva bisognerà aspettare i tre gradi di giudizio, sempre che non interverrà un’assoluzione o nel frattempo non dovrà ancora essere dichiarata la prescrizione. Il rinvio a giudizio per questo troncone, del resto, risale peraltro a oltre 4 anni fa...

Condannata, giovedì scorso, a una sanzione di 77mila euro anche la New Center SAS, unica tra le società inizialmente indagate poi rinviata a giudizio.

L'inchiesta fu condotta inizialmente dal sostituto procuratore Giovanni Tartaglia Polcini, affiancato poi dalla colleghe Nicoletta Giammarino e Flavia Felaco la quale ultima ha sostenuto l’accusa in dibattimento. Tutti gli imputati, condannati, assolti o per i quali è intervenuta la prestazione, si sono sempre dichiarati innocenti.

In questi giorni, per un altro troncone del mega processo sull’Asl, quello con gli imputati più importanti (tra cui la ex parlamentare De Girolamo, il management dell’epoca dell’Asl e altri), si stanno tenendo delle udienze, del procedimento di primo grado: la prossima è prevista per il 17 ottobre 2019.