Dibattito con l'arcivescovo Accrocca e Bertinotti a Molinara

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L'arcivescovo di Benevento Felice Accrocca
L'arcivescovo di Benevento Felice Accrocca

Scrive il Comune di Molinara: Giovedì 17 ottobre alle ore 18.00, nella cornice del Palazzo Ionni di Molinara, incontro – dibattito dal titolo: “La Globalizzazione nelle aree interne. Prospettive per il recupero e lo sviluppo delle comunità locali. Ospiti noti e graditi Monsignor Felice Accrocca, arcivescovo Metropolita di Benevento e l’Onorevole Fausto Bertinotti, presidente della Fondazione Cercare Ancora. Moderatore dell’incontro, Enzo Colarusso, giornalista di Lab TV.

Ad accogliere gli intervenuti il sindaco di Molinara, Dr. Giuseppe Addabbo che ha voluto questo momento con tanta caparbietà. “Il confronto tra Bertinotti e monsignor Accrocca è quello tra due mondi diversi che però oggi si toccano tra di loro e possono fare insieme massa critica grazie ad una Chiesa Cattolica oggi sempre più francescana e a quel movimento altermondista a cui è legato l’onorevole Bertinotti.

Per me, oggi, queste due culture, possono essere la salvezza dell’umanità e dei territori locali. Abbiamo bisogno di apertura, non quella finanziaria e dei profitti, ma quella umana fatta di persone con disponibilità, solidarietà e capacità di integrazione. I temi attuali sono lo spopolamento, la desertificazione, la denatalità e la mancanza di occupazione; tutto ciò si riflette in un deterioramento visibile, con il passare del tempo, del patrimonio pubblico e dei servizi che vengono meno. Ed, inoltre, in queste zone, tutto è ancora di più aggravato dall’incapacità della popolazione di non ribellarsi più per queste carenze. Studi e ragionamenti strategici non bastano; occorre più attenzione da parte della politica alle nostre aree interne”.

Il sindaco di Molinara prosegue: “Ogni sindaco ritiene di essere il punto più alto di un processo di costruzione di un progetto e a volte si nota con quanta fatica noi sindaci ci spogliamo di quella che è la nostra attenzione solo per il nostro paese per poterci dedicare a quello che è il bene di un intero territorio. Ognuno vuole che il proprio comune sia protagonista quando invece, protagonista, deve essere un’intera area. Gli enti locali avevano più virtù operative qualche decennio fa. Adesso è aumentata la presunzione di poter gestire le cose da soli; ognuno pensa di risolvere i problemi del proprio comune ignorando che li risolve solo se contemporaneamente si affrontano e si danno delle risposte ai problemi anche degli altri comuni del territorio. Questa è la nuova visione della politica”.