Tari 2014: avvisi in arrivo, e non manca qualche "vessazione per i cittadini"

- Opinioni IlVaglio.it

E' tempo di riscossioni, per il comune cittadino, oggi affidate alla Andreani Tributi: sotto la lente d'ingrandmento si manifesta la Tassa rifiuti (Tari) relativa all'anno d'imposta 2014, la cui fase accertativa è in via di scadenza. Di qui i solleciti di pagamento che stanno giungendo, ai contribuenti beneventani, da parte della concessionaria. E in proposito si rileva anche qualche sfasatura, come non manca di far notare la storia raccontata, di seguito, da uno dei destinatari delle letterine pre-natalizie...

"Sono Pietro De Fazio, un cittadino beneventano, docente in pensione. Alcuni giorni fa, come migliaia di altri cittadini di Benevento, ho ricevuto una raccomandata A.R. da Andreani Tributi, Agenzia di Benevento, avente per oggetto 'Sollecito di pagamento TARI 2014'. Ammetto che, nonostante i miei 69 anni di cui 40 passati ad insegnare cultura ma anche ad inculcare valori ai miei alunni, ed avendone viste di cotte e di crude, l'arrivo di detta comunicazione mi ha turbato e non solo per l'importo di circa 500 euro ma per il dubbio di aver evaso un tributo (avevo predicato bene e razzolato male). Mi reco da mio cognato, stimato commercialista di Benevento, che controlla nei suoi archivi e non contento, con quelli risultanti all'Agenzia delle Entrate di Benevento, e mi fa la stampa di dette ricevute di pagamento.

Mi chiedo: io ho un commercialista che mi paga tasse e tributi con il modello F24 con addebito sul conto e ho trovato le ricevute. Ma quanti lo fanno da soli e poi, per distrazione o per incuria, a distanza di 5 anni, non trovano più tali ricevute, che fanno? Pagano di nuovo? E se mio cognato, per un eccesso di zelo, ha riscontrato i dati in suo possesso con l'Agenzia delle Entrate, non poteva fare lo stesso il Comune prima di fare solleciti impropri?

Ma le mie lagnanze non finiscono quì. Recatomi ieri (21 ottobre, Ndr) all'Agenzia Andreani di via Giustiniani, dopo un'ora di fila un impiegato non ha fatto altro che fotocopiare quanto da me esibito più il documento di riconoscimento, appuntando il mio numero di cellulare. Dopo averglielo dato, ho chiesto a che serviva e mi ha risposto che sarei stato chiamato nuovamente per sapere se dai loro controlli risultava tutto in regola o meno. Questa è una vessazione per i cittadini. Non solo pagano tributi alti, tra i più alti d'Italia, ma dopo 5 anni si invia loro un sollecito di pagamento che, se non trovano le ricevute, dovrebbero rifare per mettersi in regola. Sentito il numero elevato di destinatari di detti solleciti, mi vengono spontanei dei dubbi e - come diceva Andreotti 'a pensare male si fa peccato ma si indovina quasi sempre' - mi chiedo come abbia fatto, il Comune di Benevento, ad imputare in contabilità le somme pagate dai cittadini onesti".