Lavora per la società che gestisce lo Stir, fermato con bottiglie di benzina

- Cronaca IlVaglio.it

Nella tardissima serata di venerdì 25 ottobre, nell’ambito dei meticolosi controlli disposti dal Comando Provinciale su tutta la Provincia, in una zona in un cui l’attenzione in questi giorni è molto alta per i recenti fatti che hanno interessato lo STIR di Casalduni, i Carabinieri del Comando Stazione di Ponte, hanno notato gli strani movimenti, in contrada Santa Maria, di un uomo che si muoveva al buio a piedi. L’uomo, un locale, quasi quarantenne, alla vista dei Carabinieri ha mostrato particolare sofferenza per cui veniva raggiunto e controllato; al controllo mostrava irrequietezza per cui veniva sottoposto a perquisizione personale nel corso della quale i militari rinvenivano nello zaino: tre bottiglie di plastica con all’interno quattro litri di benzina; un masso in pietra dal peso di circa un chilo e mezza; una corda di nylon lunga circa quindici metri; del nastro da cantiere di colore bianco e rosso. L’uomo, titolare di remoti pregiudizi di polizia, non è stato in grado di giustificare il possesso di tale materiale per cui veniva accompagnato in caserma per ulteriori accertamenti. Le indagini sull’episodio sono in corso. L’uomo è un operaio della società che gestisce il sito di stoccaggio rifiuti di Casalduni: nel contesto informativo sinora raccolto - concude la nota diffusa alla stampa - è emerso che il denunciato non percepisce lo stipendio da circa tre mesi.